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Cambia volto l’Opera Pia, sarà uno spazio a servizio della comunità
Il progetto, che comprende la sede della Protezione civile, andrà all’approvazione in giunta entro al fine dell’anno
san giuliano
Spazi a servizio della collettività, anzitutto per ospitare le attività della Protezione civile. Ma non solo. C’è anche questo nel progetto di recupero dell'Opera Pia, storico complesso nel cuore della frazione capoluogo di San Giuliano Terme. Un progetto che riguarda il restauro e il consolidamento dell'immobile e dei suoi annessi e i cui aggiudicatari sono:NuvolaB architetti associati (capogruppo), l'architetto Carlo Zingoni, lo Studio Croce srl, ingegner Claudia Imbrenda, geometra Caterina Della Longa, Cma srl e ingegner Franco Cecconi.
Mercoledì in municipio gli aggiudicatari hanno incontrato l’amministrazione per fare il punto della situazione ed entrare nel vivo del progetto, affrontando ogni sfaccettatura di cui si compone.
Da segnalare i nuovi spazi messi a disposizione della Protezione civile comunale con ingresso da via Niccolini: sala operativa di 56 metri quadrati, foresteria e servizi accessori a beneficio, ad esempio, dei volontari, e un appartamento bilocale di circa 40 metri quadrati, utilizzabile anche per esigenze emergenziali straordinarie. Poi lo spazio per il coworking disposto su due altezze e doppio volume e il grande vano attrezzato a uso sociale sia per i residenti del cohousing che aperto alla cittadinanza. Saranno inoltre ben 13 gli appartamenti ricavati (incluso quello assegnato agli spazi della Protezione civile), di grandezza compresa tra i 45 e i 90 metri quadrati e messi a disposizione per il contrasto all'emergenza abitativa. Molto importanti anche la piazza interna, l'orto collettivo, il già citato cohousing, l'area eventi, i camminamenti pedonali, l'area a parcheggio per il Comune (che alleggerirà quelle pubbliche in zona già esistenti), il giardino per la lettura, la biblioteca, gli spazi per l'infanzia e così via.
«Ringrazio gli aggiudicatari del progetto e i nostri tecnici per il lavoro svolto. Siamo quasi pronti a far approdare il progetto in giunta entro dicembre – commentano l'assessore ai lavori pubblici Francesco Corucci e il sindaco Sergio Di Maio –. Il passaggio successivo riguarderà poi la presentazione pubblica alla cittadinanza, prevista a gennaio, vedremo in che forma sarà possibile organizzarla, se di presenza o con l'aiuto della tecnologia. Il recupero dell'Opera Pia consentirà di imprimere cambiamenti molto consistenti alla frazione capoluogo. La accosto volentieri al recupero del Parco dei Pini (anche questo progetto è in fase di ultimazione), del Fosso del Mulino e alla riqualificazione di via Roma lato stazione. Ne approfitto per ringraziare nuovamente la Fondazione Pisa, che col suo contributo finanzierà il restauro conservativo dell'Opera Pia». —
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