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La crisi del Galilei, confronto in consiglio
Seduta dedicata all’aeroporto con la partecipazione dell’ad Naldi. Ferrante (Pd): qui si gioca il futuro dell’economia pisana
PISA
Seduta quasi interamente dedicata ai problemi, alle strategie ed alle prospettive dell’aeroporto Galilei quella di oggi (in remoto, con diretta streaming) del consiglio comunale. Prevista la partecipazione dell’amministratore delegato di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi. Una discussione richiesta dal consigliere comunale Francesco Auletta (Diritti in Comune) alla quale si legano ben sette ordini del giorno già presentati sia dalle forze di maggioranza che di opposizione. «Sul Galilei e la linea ferroviaria per Firenze si gioca il futuro dell’economia pisana: servono priorità chiare», dice Andrea Ferrante, coordinatore di Piazza Grande Pisa, l’ala zingarettiana del Pd. Per questo l’ex assessore chiede «una mobilitazione della città, delle sue forze economiche, politiche e sociali, che scuota la giunta e richiami il governo regionale agli impegni presi in più occasioni. È importante anche che tutto il Pd e l’intero arco delle forze di opposizione facciano di questo un tema di impegno costante e comune».
«Per riprendersi dagli effetti catastrofici della pandemia, che hanno inferto al nostro scalo un colpo da ko con gravi conseguenze economiche, occupazionali e sociali, servono scelte chiare, progetti di sviluppo seri e seriamente applicati», dice Ferrante, che aggiunge: «Nonostante la decrescita dei passeggeri, già nel 2019 il terminal pisano ha confermato la necessità urgente di essere ampliato. Ad oggi però non sappiamo se l’intervento, già programmato, sarà effettivamente realizzato ed in che tempi. Il governo regionale e la politica cittadina, senza defezioni, devono spingere Toscana Aeroporti a rassicurare sulla fedeltà a quegli impegni. Va fatto però anche un discorso più completo sull’intero sistema delle infrastrutture, recuperando ed attuando gli obiettivi approvati nel 2016 dal consiglio regionale sul potenziamento e la qualificazione dei collegamenti ferroviari Pisa-Firenze. Come annunciato da Eugenio Giani in campagna elettorale deve essere rapidamente realizzato lo studio di fattibilità del raddoppio dell’attuale linea ferroviaria, finalizzato a conseguire due obiettivi. Il primo è realizzare un collegamento rapido, frequente e costante tra Pisa e la dorsale dell’alta velocità. Il raddoppio consentirebbe inoltre, secondo obiettivo, di destinare integralmente l’attuale linea ad un servizio di tipo metropolitano sull’asse Pisa-Pontedera, integrabile con altre infrastrutture per il trasporto locale e con una rete che connetta Pisa con i comuni limitrofi e con l’intera area vasta costiera».
«È necessario procedere spediti - conclude Ferrante - per poter aspirare ai finanziamenti del Recovery Fund che una volta persi non tornerebbero più. Per questo l’amministrazione comunale deve attivarsi, non disperdersi su progetti parziali e non altrettanto strategici. Ma serve anche una mobilitazione della città, delle sue forze economiche, politiche e sociali». —
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