Sì alla Paradisa come struttura sanitaria
Via libera del presidente della Regione Eugenio Giani, che ieri ha fatto visita al nuovo drive-through e al Grand Hotel Bonanno
/ pisa
L'iter non sarà breve, ma la prima accelerata potrebbe arrivare già la prossima settimana in consiglio regionale. Una mozione di cui si farà promotore il presidente dell'assemblea regionale Antonio Mazzeo sarà il primo passo per cercare di trasformare la Paradisa in una struttura sanitaria. Un sopralluogo del presidente della Regione Eugenio Giani fisserà invece le prime tappe per convertire l'ex residence e studentato universitario di proprietà di Invimit in una struttura dedicata alle cure intermedie per i malati Covid. Ad annunciarlo è stato ieri il governatore durante la visita al drive-through di Ospedaletto, il nuovo centro per l'effettuazione dei tamponi aperto mercoledì nell'area Expo su un'area concessa dalla Regione Toscana, accogliendo la proposta del sindaco Michele Conti. L'attenzione si concentrerà inizialmente su una delle tre palazzine che compongono la struttura da 317 camere costruita per accogliere i pellegrini del Giubileo e, dopo pochi anni, chiusa a causa di criticità strutturali che l'hanno resa inagibile.
«Condivido la proposta: potrebbe rappresentare un'importante struttura a servizio del territorio anche per cercare di alleggerire la pressione sugli ospedali», sottolinea Giani dicendosi ottimista per il prossimo futuro. «Quando nella prossima primavera potremo dire che la pandemia sarà sotto controllo – evidenzia – la capacità evocativa della Toscana sarà determinante per la rinascita di un settore, quello turistico, che a Pisa come in tanti altri territori della regione, ha subito una pesantissima crisi. Dall'inizio della pandemia abbiamo stanziato oltre 200 milioni per sostenere il settore e i vari comparti dell'indotto, adesso molto dipenderà dai ristori dello Stato, ma sono convinto che il turismo continuerà ad essere uno dei settori strategici di Pisa e della Toscana. Per questo abbiamo deciso anche un intervento speciale per Toscana Aeroporti con uno stanziamento di dieci milioni per supportare gli sforzi degli scali di Pisa e Firenze», prosegue il governatore evidenziando l'importanza del nuovo drive-through pisano. «I drive-through rappresentano uno strumento fondamentale per il tracciamento e per dare rapide risposte ai cittadini ed è grazie anche a questo grande lavoro che assistiamo ad una sensibile diminuzione dei contagi», sottolinea il presidente del consiglio regionale Mazzeo, presente alla visita di Giani insieme al sindaco Michele Conti e al direttore generale dell’Asl Toscana Nord ovest Maria Letizia Casani. Dopo Ospedaletto, Giani ha fatto tappa insieme al direttore generale dell’Aoup Silvia Briani al Grand Hotel Bonanno, uno degli alberghi sanitari pisani che ieri ha “aperto le porte” ai primi tre utenti. Pazienti Covid positivi asintomatici o paucisintomatici per i quali non risulta appropriato il ricovero in ospedale, ma che dispongono di condizioni socio-abitative non adeguate a restare a casa in sicurezza. Nell'albergo, che dispone di 83 camere, operano tre medici e tre infermieri, assicurando anche un supporto psicologico. Nella struttura è stata attrezzata una sala medica, fornita anche di un ecografo, e un'area dedicata all'elaborazione dei dati. «È la migliore soluzione per non intasare gli ospedali e, al tempo stesso, controllare i pazienti e prevenire altri contagi», commenta Giani. —
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