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Pisa

contenzioso per l’assegnazione 

Tennis Club Pisa: il Comune non proceda con atti ulteriori

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PISA

Non alla sospensiva. Si è svolta mercoledì scorso l’udienza del Tar sul ricorso dell’Asd Tennis Club Pisa 1931 contro la determina del Comune di Pisa che assegna la gestione dell’impianto sportivo alla Ssd Torretta White di Bientina. «Vista la situazione di emergenza in zona rossa che impedisce/limita l’attività sia sportiva che amministrativa, il Tribunale ha ritenuto di non dare la sospensiva (proprio perché l’attività è praticamente sospesa) e quindi di rinviare l’esame dei motivi del ricorso all’udienza di discussione finale in cui potranno essere adeguatamente valutati», fa sapere il Tennis Club.

Il presidente della storia associazione Andrea Santini si dichiara «fiducioso che il Tribunale fisserà a breve l’udienza per approfondire i numerosi motivi di impugnazione che hanno ad oggetto tra gli altri l’impossibilità tecnico/normativa di installare un nuovo pallone pressostatico, la previsione di tariffe orarie di gioco superiori ai massimi determinati dallo stesso Comune di Pisa e l’impossibilità di realizzare oltre 700mila euro di investimenti in tre anni basandosi sostanzialmente solo sulle entrate dell’attività. È inconcepibile che si proceda alla firma di un contratto senza prima aver fatto le opportune verifiche sul rispetto delle normative e sulla fattibilità del Pef (Piano Economico e finanziario). E’ da qui, dal primario interesse per la tutela di un bene pubblico, che scaturisce nostro malgrado la necessità del ricorso al Tar».

Della stessa opinione il consigliere Stefano Maestri Accesi, che aggiunge: «Siamo certi che i primi a non volere questo passaggio di mano siano proprio le forze politiche locali, sia quelle al governo sia quelle all’opposizione. Non possiamo neanche pensare che il sindaco Michele Conti e l’assessore alle infrastrutture sportive Raffaele Latrofa rendano ammissibile un dichiarato incremento del 100% delle tariffe orarie rispetto a quelle che oggi vengono applicate per giocare a tennis in un impianto comunale, portandole come da piano economico presentato dal Torretta White a 16 euro l’ora contro le attuali 8. Gli amministratori dovrebbero spiegare alla città su quale logica economica, soprattutto in momenti di grande crisi come il presente, si possa ipotizzare tale incremento, tra l’altro contrario ad un regolamento comunale del 2019, da noi rispettato, che fissa ben più basse tariffe orarie e come si possa pensare che siano fattibili investimenti per oltre 700mila in tre anni facendo praticamente solo leva sulle entrate dell’attività».

Su questo aspetto interviene anche il consigliere Mirko Bastianini: «Non regge l’ipotesi di tornare indietro tra due anni se il piano non sarà rispettato rischiando di veder chiudere un’attiva e vivace struttura sportiva da sempre al servizio della città. Le verifiche sono doverose. Per il nuovo dirigente allo sport Marco Guerrazzi potrebbe essere l’occasione per portare serenità effettuando le verifiche richieste ed attendendo, prima di assumere ulteriori atti (stipula del contratto), la sentenza definitiva del Tar». —

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