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Motorizzazione, non finisce il balletto dei traslochi
L’obiettivo finale resta piazza Carrara, ma nel frattempo è stato pubblicato l’avviso per la ricerca di un immobile con capannone annesso
pisa
L'obiettivo resta piazza Carrara. In attesa del trasferimento definitivo, continua il balletto di traslochi della Motorizzazione civile. Scongiurata l'eventuale chiusura, la sede pisana, svuotata di gran parte delle funzioni, va in cerca di una nuova “casa” puntando anche al recupero di alcuni servizi approdati a Lucca e Livorno dopo la chiusura della sede di San Martino ad Ulmiano.
A poco più di un anno dal trasferimento ad Ospedaletto, la direzione della Motorizzazione di Lucca, dalla quale dipende anche quella di Pisa, ha pubblicato un avviso per la ricerca di un immobile da adibire ad uffici con annesso un capannone dove allestire anche la stazione per revisioni e collaudi. La direzione, in particolare, cerca uno stabile con superficie tra i 900 e 1.000 metri quadrati dove ricavare almeno 10 stanze-ufficio in grado di ospitare 17 dipendenti; un locale di almeno 150 metri quadrati da adibire a front office, un locale da destinare ad aula informatizzata, un locale di almeno 30 metri quadrati da adibire a stanza per gli esami per il conseguimento delle patenti e locali da destinare a sala riunioni, archivio e deposito e una disponibilità di almeno 62 posti auto (22 riservati ai dipendenti e alle auto di servizio e 40 per gli utenti). Nell'avviso è specificata anche la richiesta di spazi esterni ed in particolare di un’area asfaltata di almeno 1.600 metri quadrati da destinare a pista per motocicli; un’area asfaltata di 300 metri quadrati per ciclomotori e un capannone, anche nelle vicinanze dell'immobile, di almeno mille metri quadrati da adibire a “stazione di controllo” per lo svolgimento delle revisioni di mezzi leggeri e pesanti e dei collaudi.
La ricerca si concentra su edifici posti fuori dal centro urbano di Pisa per favorire il “reintegro” di alcuni servizi (esami pratici per il conseguimento di alcune patenti, revisioni e collaudi) che in futuro potrebbero nuovamente essere trasferiti nelle sedi delle province limitrofe. Il balletto di traslochi prevede infatti il trasferimento definitivo della sede pisana della Motorizzazione in un immobile di proprietà statale in piazza Carrara. Una collocazione, contestata dai sindacati in quanto inadatta alle funzioni tecniche, che tra iter burocratici e ristrutturazioni potrebbe materializzarsi non prima di cinque, sei anni. Nel frattempo la ricerca di una nuova sede si è resa necessaria in quanto i locali di via Bellatalla non sarebbero adeguati a rispondere alle esigenze dell'utenza. Una collocazione provvisoria per far fronte alla chiusura della sede di via Lenin che, nonostante lo smantellamento, continua a pesare per circa 100mila euro annui sulle casse pubbliche ospitando l'archivio cartaceo e il deposito delle targhe, per i quali non è stata ancora trovata una soluzione. —
Danilo Renzullo
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