Il presidio
Ghimenti “prende le misure” agli incivili nei parchi pubblici
Il sindaco calcola la distanza tra i rifiuti abbandonati e i cestini nelle aree verdi e si rivolge ai giovani che le frequentano: «Davvero non siete meglio di così?»
calci
Quanto “misura” l’inciviltà? Talvolta solo una manciata di metri. Quelli che ci distanziano dalla possibilità di evitare di trasformare uno spazio pubblico in uno spazio degradato. A misurare l’inciviltà, presumibilmente di un gruppo di ragazzini che hanno trascorso la serata nel parco proprio a fianco del municipio a Calci, è stato il sindaco Massimiliano Ghimenti, che ha poi affidato ad un post sulla propria pagina Facebook uno sfogo e una raccomandazione. L’episodio in sé non è grave, ma è grave il gesto: i vandali notturni hanno abbandonato di tutto nei giardinetti e sulle panchine accanto al municipio in uno spazio pensato anche per loro ma per essere fruito senza danni e senza provocare situazioni di degrado. Che si creano invece praticamente ogni mattina. Come conferma Ghimenti. «Non c'è mattina che non si debba intervenire a ripulire punti come questo – scrive Ghimenti mostrando le immagini dei rifiuti abbandonati e rivolgendosi direttamente agli autori del gesto –. Sono luoghi dove vi ritrovate o passate voi ragazzi. Non è indecente ridurre così i “vostri” spazi? Penso proprio che sia indecente comportarsi in questa maniera a totale spregio del decoro del paese e pure del luogo che voi stessi frequentate».
Ghimenti ricorda che la pulizia degli spazi pubblici ha un costo, a carico delle tasche di tutti. «Con la variazione di bilancio di giovedì scorso abbiamo destinato oltre 50.000 euro per la cura del verde e per migliorare i parchi di Calci – spiega –. Inoltre faremo ancora di più, a seguito di un atto di indirizzo del consiglio comunale, per la differenziazione dei rifiuti... ma se continuate sarà tutto inutile! Ma davvero non credete di essere meglio di così, ragazzi?». —
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