Il Tirreno

Pisa

La contesta legale 

«Siamo stati esclusi dalla vendita pur avendo diritto di prelazione»

«Siamo stati esclusi dalla vendita pur avendo diritto di prelazione»

Scoppia il caso dopo che  Bonifiche Ferraresi ha rilevato  all’asta i circa mille ettari di terreni della cooperativa  Le Rene in liquidazione 

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PISA

Bonifiche Ferraresi, il colosso italiano dell’agricoltura, ha acquistato la tenuta “Le Rene” a Coltano e l’azienda agricola. Ma sull’operazione sono in arrivo nuvole di carattere legale.

Terre di Coltano, la società che ha gestito finora la parte agricola dell’azienda, per tutelare i propri diritti e per cercare così di sopravvivere, si vede costretta intraprendere una dura battaglia legale per cercare di far valere un promesso diritto di prelazione sui terreni che, stante l’avvenuta vendita in blocco delle proprietà della Cooperative “Le Rene” si sta cercando in tutti i modi, «artatamente, di vanificare e far venir meno mortificando così tanti anni lavoro e sudore e spegnendo in un colpo solo ogni prospettiva futura», affermano i vertici di Terre di Coltano. Quest’ultima è una Società Cooperativa che, conducendone in affitto i terreni, «ha salvato il ramo produttivo della Cooperativa Le Rene, portando in utile in pochissimo tempo un’azienda che aveva una perdita di centinaia di migliaia di euro ogni anno».

Dal 2010 ad oggi in breve tempo Terre di Coltano è riuscita a ristorare le posizioni dei soci e ha restituito vita, produttività e lavoro per i dipendenti mentre, da parte sua la Cooperativa Le Rene, a causa del dissesto economico, è andata in liquidazione coatta amministrativa.

Nessuno sa spiegarsi come si sia proceduto alla vendita senza osservare il diritto di prelazione anche perché sa 10 anni a questa parte Terre di Coltano lavorando con soddisfazione ed è nella condizione di poter acquisire i terreni dalla liquidazione.

Pochi mesi fa infatti, quando il curatore ha emanato un avviso di manifestazione d’interesse per l’acquisto dei singoli lotti che costituiscono la proprietà della Cooperativa Le Rene (la Tenuta di Coltano, un edificio commerciale in Pisa, un terreno edificabile a Montacchiello e un edificio a Vicopisano), Terre di Coltano ha formulato la propria proposta per l’acquisto del lotto costituito dai terreni agricoli e relativi beni aziendali da lei detenuti in affitto. All’inizio del mese di agosto, in piena estate e in emergenza Covid, «il curatore ha emanato un avviso, contro gli accordi presi, per la vendita in un solo blocco di tutti i beni per un importo complessivo di 8 milioni di euro (con scadenza 8 settembre), privando così di fatto, consapevolmente, Terre di Coltano della possibilità di partecipare all’acquisto dell’azienda e dei terreni che lavora da un decennio». A settembre, conosciuto il nome dell’aggiudicatario, si è poi capito «il perché di una vendita così strutturata in un unico lotto. Al bando ha partecipato un’unica società: la Pioppa srl Società Agricola di Bologna facente parte della Holding Bonifiche Ferraresi, nella cui compagine sociale annovera anche Cassa Depositi e Prestiti. Così dispone di «una enorme forza economica che le permette di acquisire tutte le strutture produttive esistenti per decidere sempre più in autonomia il destino degli agricoltori», spiega in una nota la società Terre di Coltano. «E ciò dopo aver già di fatto monopolizzato la produzione dei sementi, ingerendo sulla gestione dei consorzi agrari e di fatto condizionando il prezzo dei prodotti agricoli. Con la liquidità di cui dispone, il gruppo di Bonifiche Ferraresi può quindi permettersi di acquistare grosse estensioni di terreno e proprietà immobiliari estromettendo chi, come nel caso nostro, con sudore, e con impegno, disponendo di ben diverse risorse economiche ha faticosamente restituito valore ai terreni sui quali lavora ed ha lavorato per un decennio». Da qui la decisione di Terre di Coltano di procedere alle vie legali. —

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