Italia
Sui Navicelli si allenerà lo storico Galeone Rosso
L’assessore Bedini: iniziamo un percorso per realizzare nel canale un polo per le attività remiere della città
PISA
Come l’acqua dell’omonimo canale, anche i Navicelli cambiano continuamente volto. Ora l’obiettivo a lungo termine è quello di far diventare quest’area, parte importante dell’economia cittadina e non solo, un polo attrattivo per il canottaggio pisano nella sua dimensione storica e sportiva. E un primo passo concreto è già stato fatto con l’arrivo del Galeone Rosso della Regata di San Ranieri: il simbolo della Repubblica marinara pisana è stato stoccato in un capannone vicino all’argine. Qui, con tempi brevissimi di accesso all’acqua, l’equipaggio si potrà preparare ed allenare per tutto l’anno. Ad annunciarlo l’assessore alle tradizioni storiche del Comune di Pisa, Filippo Bedini, e Salvatore Pisano, amministratore unico della Navicelli Srl, la società a capitale interamente pubblico che si occupa della gestione di canale e aree limitrofe.
«Il progetto, pensato sin dal 2018, vede nei Navicelli la sede naturale di un polo che possa accogliere tutte le attività che gravitano intorno ai pali remieri della città, a partire da San Ranieri, fondamentale per una Repubblica marinara come Pisa», sottolinea l’assessore Bedini. «L’idea a breve termine è di potersi allenare ai Navicelli 365 giorni all’anno, a differenza dell’Arno, come da tempo richiedono atleti ed allenatori. In più, con l’apertura dell’Incile, le imbarcazioni possono arrivare direttamente in acqua senza passare dalla strada, risparmiando così risorse. A medio e lungo termine si va verso la realizzazione di un punto di riferimento per tutte le associazioni e le società che vivono il mondo del remo, oltre che di una risorsa strategica per le manifestazioni storiche pisane. Alcune delle sedi legate al palio di San Ranieri si trovano in situazioni di difficoltà a livello di strutture, ma anche per la sempre minore partecipazione giovanile ad uno sport che richiede sacrifici».
Un obiettivo intrapreso grazie alla sinergia tra l’amministrazione comunale e la società Navicelli, che ha raggiunto un «accordo epocale» secondo l’amministratore unico Pisano: «Gli accordi con l’equipaggio del Galeone ci sono già ed abbiamo predisposto gli apprestamenti per consentire gli allenamenti serali in piena sicurezza. Portare ai Navicelli il Galeone dà vigore ad una tradizione storica antica e dimostra il concreto interesse verso quest’area». Area che potrebbe eventualmente aprirsi a tutte le realtà sportive legate all’acqua, cercando di favorire l’avvicinamento giovanile ad uno sport tradizionale pisano: «Il canale è trafficato: per esempio all’anno ci sono oltre 260 passaggi di imbarcazioni di grandi dimensioni. Ma questo non vuol dire che non possa esserci spazio per tutti con una regolamentazione puntale, ambendo a portare più gioventù sul canale». —
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