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«Luci e telecamere per vincere la paura di uscire di casa»
Furti e rapine, ma soprattutto la presenza di spacciatori tra le principali preoccupazioni delle famiglie di residenti
pisa
«In questa zona vivono tanti anziani, che sono da tutelare. Come pure i commercianti e gli studenti che frequentano le scuole di via Benedetto Croce. Le telecamere le chiedevamo da anni, finalmente ci sono». Sono soddisfatti i rappresentanti del comitato di cittadini di via Cattaneo. Uno dei numerosi comitati spontanei nati nel tempo al principale scopo di migliorare sicurezza e degrado dei propri quartieri e che, recentemente, nell’ambito delle chat del progetto “Sguardo di vicinato”, ha imparato a collaborare con le forze dell’ordine per “guardarsi le spalle” a vicenda contro furti, rapine, fenomeni di spaccio e violenza. Come spiega uno dei rappresentanti del comitato Nico Pasculli, tra i referenti del progetto “Sguardo di vicinato” in questa zona della città, ospite della piccola cerimonia di presentazione delle 11 nuove telecamere comprate e installate dal Comune tra Porta Fiorentina e via Benedetto Croce.
Quali sono i problemi di questa zona della città?
«Soprattutto furti e rapine, in diminuzione per fortuna. E poi lo spaccio: il sistema di videosorveglianza installato darà certamente un contributo a migliorare la situazione con il contributo, naturalmente, dello forze dell’ordine, che ringraziamo per il loro impegno».
Avete paura ad uscire di casa la sera?
«Con la nuova l’illuminazione e l’arrivo di queste telecamere le persone hanno meno paura, soprattutto nella zona di Lungarno Guadalongo».
Da quanto chiedevate questo intervento?
«Da anni, nel 2015 avevamo avuto anche un confronto con la precedente amministrazione per valutare dove sistemare le telecamere per la videosorveglianza. Ma del progetto poi non se ne fece di niente. Con questa amministrazione in poco tempo le telecamere sono arrivate». —
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