Il presidio
Sbarca una flotta di 600 monopattini a noleggio: «Meno auto a Pisa»
Al via la sperimentazione. Aree e limiti di velocità: interdetta la zona del Duomo Un sistema Gps per vigilare su uso corretto e rischio furti
PISA. «Un monopattino in più è un’auto in meno sulle strade». Lo slogan coniato dall’assessore alla mobilità Massimo Dringoli racchiude i messaggi che derivano dall’inaugurazione del progetto sperimentale di micromobilità elettrica in sharing. In pratica a Pisa, prima città capoluogo in Toscana, sbarca una flotta di 600 monopattini elettrici a noleggio affidato a due aziende: Bit-Mobility (sede a Bussolengo, Verona) ed Helbiz (società americana con sede a New York).
Nel frattempo sono in fase di ultimazione gli stalli per la sosta in varie zone (caratterizzati dal colore rosso), mentre è stata emessa l’ordinanza che ne disciplina l’utilizzo in città.
Per guidare i monopattini occorre essere maggiorenni oppure, se minorenni, essere titolari di patente di categoria AM. Vietato, tra le altre cose, l’uso del cellulare alla guida.
I monopattini elettrici potranno circolare solo sulle piste ciclabili, sui percorsi ciclopedonali, nelle Ztl e nelle strade urbane sulle quali vige il limite di velocità di 50 km orari. Sarà vietato girare nelle aree a maggior concentrazione turistica, dunque piazza del Duomo e dintorni.
Definiti anche i limiti di velocità: 6 km/h in piazza Vittorio Emanuele II, Corso Italia, Ponte di Mezzo, Borgo Stretto, via Oberdan, via Dini, piazza dei Cavalieri, via Corsica, via dei Mille, piazza Vettovaglie, piazza Sant’Omobono, via Cavalca, piazza Dante, piazza Torricelli. Su tutte le altre strade, con tetto a 50 km/h, il limite per i monopattini sarà di 20 km/h.
Questi limiti saranno imposti da remoto: sistemi informatici centralizzati comunicano con il mezzo mediante Gps, metodo che punta anche a garantire un controllo maggiore contro episodi di furto e vandalismo.
«Il tema della mobilità - dice il sindaco Michele Conti - è una delle direttrici sulle quali maggiormente ci stiamo impegnando: penso alla pista ciclabile ed alla progettazione della tramvia (che sarà la chiave di volta per molti altri cambiamenti). Non dobbiamo avere paura del nuovo e tutti insieme dobbiamo uscire dagli schemi del passato per fare di Pisa una città nuova, moderna, europea, in grado di far circolare meno auto e produrre meno inquinamento».
«Diamo il via alla sperimentazione di micromobilità elettrica, con un servizio che mette a disposizione di cittadini e turisti i monopattini elettrici in sharing - aggiunge l’amministratore unico di Pisamo, Andrea Bottone -. Il loro utilizzo significherà sin da subito meno Co2, meno confusione e città più innovativa. Faremo una campagna informativa per spiegare come usare questi mezzi perché occorre raziocinio, ma rappresentano senz’altro un modo per snellire e facilitare gli spostamenti e la vita in città».
Bit Mobility ha immesso sul territorio 300 monopattini elettrici distribuiti su 65 hub ed un’area operativa di 25 kmq. Helbiz mette a disposizione altri 300 monopattini in sharing con 15 stazioni predefinite. Secondo le stime dei gestori, la sostenibilità del servizio si raggiunge con una media di due noleggi al giorno per monopattino. —
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