Il presidio
La Procura dispone una perizia sulle auto dello schianto mortale
La tragedia di san piero a grado
pisa
La salma di Matteo Grilli è a disposizione dei familiari per il funerale (probabile domani) dopo l’autopsia eseguita ieri pomeriggio all’obitorio di Lucca dalla dottoressa Sara Turco.
Il magistrato Aldo Mantovani ieri mattina non ha conferito l’incarico solo al medico legale. Una seconda consulenza tecnica è stata assegnata all’ingegner Riccardo Bertini con un quesito sostanziale, quello di ricostruire la dinamica dell’incidente tra la Panda su cui si trovava Grilli e la Renault Clio guidata da Joele Ardanese, 19 anni, di Fucecchio, indagato come atto dovuto per omicidio stradale e assistito dall’avvocato Luisa Tamburini.
La mamma di Matteo, Katia Serragli, parte offesa nel procedimento penale al pari dell’ex marito Gianluca e degli altri due figli, Marco e Giulia, ha nominato l’avvocato Massimo Parenti per assisterla nella vicenda.
Uno strazio che ha travolto la famiglia Grilli e la comunità di Putignano. Il mondo delle tifoserie ha ricordato sui social e con striscioni apparsi in varie città il giovane ultras nerazzurro deceduto nel tragico schianto sul raccordo autostradale di San Piero a Grado.
Secondo le prime ricostruzioni la Clio di Ardanese, per motivi ancora da accertare, avrebbe invaso la corsia percorsa dalla Panda condotta da un amico di Grilli. Mattia era al suo fianco. Nell’impatto il decesso è stato istantaneo.
L’avvocato del 19enne fucecchiese ha chiesto nel corso del conferimento dell’incarico di chiarire in maniera formale chi si trovasse alla guida dell’auto francese. —
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