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Commercianti, ecco i contributi all’affitto del piano “Riapri Pisa”: come fare domanda
Oggi il Comune pubblica il bando con tutte le indicazioni per ricevere i sussidi Aiuti anche per i professionisti under 35. Budget totale di 700mila euro
PISA. Arrivano i contributi per il pagamento degli affitti delle attività commerciali e professionali che sono state sospese per l’emergenza sanitaria Covid-19. Da oggi l’avviso sarà pubblicato sul sito del Comune di Pisa. Il provvedimento rientra nel piano “Riapri Pisa” annunciato nel pieno del lockdown, insieme ad altri interventi di sostegno per fronteggiare l’emergenza. È previsto un fondo di 700mila euro, di cui 650mila per il sostegno dei canoni commerciali e 50mila dei canoni di locazione per professionisti.
Le domande di ammissione al contributo dovranno essere presentate entro il prossimo 17 ottobre, congiuntamente dal titolare rappresentante legale dell’attività economica o professionale (negozio, studio, ufficio) e dal proprietario dell’immobile entro il quale si esercita l’attività stessa, al quale sarà erogato il contributo.
Beneficeranno del sostegno economico due specifiche categorie: titolari di locazione commerciale o artigianale che svolgano impresa commerciale, di somministrazione o artigianale con sede legale nella provincia di Pisa e sede operativa nel Comune di Pisa che, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da Covid-19, abbiano sospeso le attività dopo il 12 marzo 2020, ma attivi ed operativi alla data 23 febbraio 2020; i liberi professionisti, titolari di studio/ufficio in Pisa, di età non superiore a 35 anni che per il 2019 abbiano dichiarato un reddito non superiore a 30.000 euro.
Sarà la giunta comunale a definire l’entità del contributo “una tantum” sulla base delle domande ammesse.
Le domande per la richiesta del contributo dovranno essere compilate su apposito modulo predisposto dal Comune di Pisa, scaricabile dal sito della Rete Civica, area tematica Suap, e dovranno essere presentate mediante posta elettronica certificata (Pec) entro le ore 23.59 del 17 ottobre prossimo.
Il contributo sarà concesso secondo modalità contenute nell’avviso e fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Entro 45 giorni dalla data di scadenza, l’Ufficio Suap pubblicherà all’Albo Pretorio l’elenco delle ammissioni e delle esclusioni.
«Si tratta di uno dei provvedimenti annunciati nel pieno della crisi emergenziale - dice il sindaco Michele Conti -, quando già l’amministrazione comunale stava pensando alla Fase 2 per riuscire a far ripartire le attività costrette a chiudere. Quest’azione si inserisce in altre già adottate che compongono il nostro piano “Riapri Pisa”, una serie organica di misure pensate ed adottate per dare risposte positive ai bisogni del tessuto economico e sociale della nostra città».
«Siamo molto soddisfatti – dice l’assessore al commercio e turismo Paolo Pesciatini - di riuscire a dare esecuzione anche a questa forma di contributo, sulla quale da tempo abbiamo lavorato grazie anche agli uffici che sono riusciti a definire un procedimento amministrativo che consentirà, in tempi rapidi, la presentazione delle domande e la successiva erogazione dei contributi. Con particolare riferimento ai settori commerciali, artigianali, di somministrazione e del turismo ricordo la riduzione del 30% degli affitti di proprietà comunale, l’azzeramento del suolo pubblico per i pubblici esercizi, ambulanti, alberghi, edilizia per l’intero 2020 nonché l’ampliamento fino al 40%, così come l’azzeramento della imposta di soggiorno e il pagamento del ticket per i bus turistici. Nelle prossime settimane saranno consegnati i bollettini per il pagamento della Tari, che conterranno già le riduzioni stabilite con l’apposito fondo di 500mila euro stanziato per il supporto delle attività rimaste chiuse per codice Ateco». —
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