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Pisa

il processo per il rogo del serra 

Franceschi risponde al solito modo: «Ero in confusione mentale»

Franceschi risponde al solito modo: «Ero in confusione mentale»

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Alle domande del pm e a quelle delle parti civili Giacomo Franceschi anche ieri, dopo l’udienza della scorsa settimana, ha risposto allo stesso modo: «Non ricordo, ero in confusione mentale».

I quesiti sono sempre i soliti sulla sua presenza o meno sul Serra la sera del 24 settembre prima che divampasse il rogo che ha distrutto 1200 ettari del Monte Pisano e diverse abitazioni.

A processo per incendio boschivo doloso e disastro ambientale, il 39enne ex volontario antincendio di Calci ieri pomeriggio è stato interrogato di nuovo dal pm Flavia Alemi che non aveva ultimato l’esame la scorsa udienza.

Poi è toccato alle parti civili con gli avvocati Lorenzo Stefani, Laura Antonelli, Silvia Fulceri e Valentina Angelini. Non hanno ottenuto risposte diverse. Ieri sono stati sentiti anche la sorella e il cognato dell’imputato difeso dall’avvocato Mario De Giorgio.

Prossima udienza davanti al secondo collegio (presidente Dani, a latere Grieco e Iadaresta) il 30 settembre con i consulenti di parte per la valutazione psichiatrica del 39enne calcesano. —

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