Il presidio
Le comunali al via tra cantieri aperti e classi trasferite
Sindaco e assessore negli istituti con le maggiori criticità: bilancio positivo, grazie alle maestre e al personale Ata
PISA. Da polo culturale, decisamente sottoutilizzato, lasciato in un angolo, a “succursale” temporanea per cinque sezioni delle Oberdan. Quella del Polo Sms alle Piagge trasformata in scuola è, a suo modo, un’immagine simbolo della prima campanella al tempo del Covid. Dalla scuola per l’infanzia alle medie si riparte all’insegna della speranza e soprattutto incrociando le dita. «Sono andato in molte scuole della città non solo per fare gli auguri di buon lavoro agli alunni, al personale docente e non docente, ma anche per rendermi conto di persona dell’organizzazione degli istituti e dei lavori fatti dall’amministrazione comunale sugli edifici scolastici», dice il sindaco Michele Conti al termine del tour nelle scuole insieme all’assessore all’istruzione Sandra Munno.
Tutti gli istituti scolastici cittadini hanno dovuto organizzarsi per adeguare gli spazi interni e scaglionare le entrate e le uscite delle classi. Chiedendo senso di responsabilità e comprensione. Si tratta in diversi casi di limitare i disagi laddove non è possibile eliminarli. Ai lavori “tradizionali” (manutenzioni e rifacimento di impianti, aule, palestre, pavimenti, manti di copertura, infissi, intonaci e ritinteggiature) si sono aggiunti nei mesi di luglio ed agosto i cantieri per l’adeguamento degli spazi in modo da garantire ad ogni classe il rispetto del distanziamento previsto dalla normativa anti-Covid. Circa 60 i cantieri allestiti, suddivisi in 27 appalti, per un totale di 5 milioni di euro.
Alcuni cantieri, quelli più rilevanti per l’antisismica e il rifacimento di parti strutturali, come alle scuole Cambini, Sauro, Fibonacci succursale e Oberdan, sono ancora in corso ed hanno comportato lo spostamento delle classi in altre strutture vicine, mentre i lavori per la distribuzione degli spazi e l’allargamento delle classi sono terminati in tempo per la riapertura.
«Altri interventi di manutenzione sono in fase di avvio - scrive il Comune - e proseguiranno anche durante l’anno scolastico, ma senza impattare sullo svolgimento delle attività didattiche».
I sopralluoghi hanno riguardato la primaria Damiano Chiesa, la secondaria Fucini, la secondaria Fibonacci, la primaria Zerboglio, la primaria Oberdan al Centro Sms e la primaria Biagi.
«Abbiamo pensato di iniziare il nostro percorso proprio dalle scuole che hanno avuto maggiori criticità a causa degli spostamenti dovuti ai lavori strutturali ancora in corso - dice l’assessore Munno -. Il Centro Sms è stato riadattato appositamente per poter accogliere cinque sezioni delle Oberdan. Secondo passaggio alla media Fucini, altro edificio in cui abbiamo lavorato assiduamente per poter disporre degli spazi della vicina struttura di via Sancasciani, di competenza della Provincia, e risolvere la mancanza di aule. In definitiva, una dimostrazione che se si vuole, con impegno e tanto lavoro, è possibile trasformare spazi prima inutilizzati in aule scolastiche attrezzate e permettere a tutti i ragazzi la didattica in presenza ed in sicurezza».
A tirare le somme della prima giornata il sindaco Conti: «Tutto bene grazie anche all’impegno delle maestre e del personale Ata che collaborano per accogliere al meglio i ragazzi. Gli studenti sono a scuola, felici di ritrovare i compagni di classe, già impegnati sul banco a colorare o scrivere riprendendo la routine di giornate piene ed impegnative in cui si impara e si cresce. I loro sorrisi dissipano anche qualche timore di noi adulti, preoccupati del rientro tra regole nuove, mascherine e distanziamento che i nostri figli hanno imparato a rispettare in modo molto naturale. Buon anno scolastico ai bimbi e alle bimbe di Pisa e, ovviamente, a tutte le loro famiglie». —
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