Il presidio
Dentro sanificanti e mascherine ma fuori baci e abbracci “vietati”
Dirigenti scolastici e Provincia sono soddisfatti dell’avvio ma fanno appello a un maggiore senso di responsabilità
pisa
La prima campanella, al tempo del Covid, è suonata anche per gli studenti medi pisani, senza particolari problemi. Tanta emozione, ieri mattina, nel ritrovarsi davanti ai cancelli degli istituti superiori pisani: mascherina sul volto ed indicazioni logistiche alla mano da seguire per raggiungere le aule.
Tutti gli ingressi a scuola, almeno per queste prime settimane, devono avvenire infatti in maniera rigorosamente scaglionata. L’obiettivo è quello di non creare assembramenti alle entrate. Una problematica, quest’ultima, sollevata anche da alcuni presidi, ma di non semplice soluzione. Come per quanto riguarda le uscite. È bastato infatti fare un giro per corso Italia, a Pisa, intorno alle 12 per osservare capannelli di studenti ovunque. La parola d’ordine quindi deve essere responsabilità e senso civico, non solo all’interno delle aule, ma anche tra la comunità. Mentre sul piano didattico il rientro è filato tutto liscio, come sottolineato dal presidente della Provincia, Massimiliano Angori. «Siamo piuttosto soddisfatti per questo primissimo inizio di un anno scolastico – ha detto Angori - così importante e straordinario: i nostri sforzi sono stati ripagati nella giornata di oggi (ieri, ndr) con soddisfazione espressa da svariati dirigenti scolastici e senza aver ricevuto segnalazione di criticità importanti per questo giorno così atteso». Il presidente della Provincia ha avuto contatti diretti con molti capi di istituto. «Il professor Caruso coordinatore dei presidi – ha proseguito Angori - mi ha confermato che tutto si è svolto in modo più che soddisfacente, così come bene anche il debutto al Polo Piagge per gli istituti superiori con soddisfazione espressa dal dirigente del Buonarroti Salerni e dal dirigente del Dini, Betti. Situazione tranquilla anche al Carducci, per quanto affermato dalla dirigente Capparelli. Funzionante anche il collegamento internet alla palazzina del “Da Vinci”, mentre resta da mettere a punto quello per la sede di San Zeno per cui il nostro ente è già al lavoro. Buon avvio di anno scolastico infine anche per gli istituti Santoni, Russoli e Galilei- Pacinotti come confermato dai rispettivi presidi, Berni, Zobel e Giuliani. Sappiamo sicuramente - ha concluso Angori - che questo è un anno diverso ed è nostra intenzione continuare a monitorare costantemente la situazione. La Provincia c'è, come ampiamente dimostrato e continuerà a collaborare assiduamente con gli istituti scolastici e le famiglie, come fatto anche per le medie Fucini».
Situazione tranquilla anche al liceo Pesenti di Cascina, anche se la scuola resta in attesa di banchi mono posto. «Abbiamo accolto gli studenti con ingressi scaglionati – ha detto la dirigente Ivana Savino – nella piena collaborazione dei ragazzi stessi e di tutto il personale docente e non». Soddisfatto Salvatore Caruso, dirigente dell’Istituto Matteotti. «Grazie ai protocolli adottati – ha detto - abbiamo potuto permettere un rientro tranquillo ai nostri 1.100 studenti».
Clima buono anche al liceo Buonarrotti, dove alcune aule sono ospitate al Polo Piagge. «Ieri abbiamo aperto le porte ad un numero ristretto di studenti nell’ottica delle entrate scaglionate – ha precisato il dirigente Alessandro Salerni – senza alcuna criticità. Lezioni regolari sia in centrale che alle Piagge». —
Roberta Galli
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