Il Tirreno

Pisa

la cultura sull’acqua 

Piattaforma gigante per gli show ai Navicelli

Sara Venchiarutti
Il rendering del progetto della piattaforma ai Navicelli
◗
Il rendering del progetto della piattaforma ai Navicelli

Concerti, spettacoli teatrali e iniziative gastronomiche nel polo della nautica. Evento di lancio con Renato Raimo

2 MINUTI DI LETTURA





PISA. Una «sfida coraggiosa e difficile», ma che alla fine è diventata realtà grazie alla forza delle idee. È il caso dei Navicelli Green Theatre, nuovo progetto artistico e culturale prodotto da Elledibook Edizioni e ideato dall’attore e regista Renato Raimo, che all’inizio aveva solo immaginato le potenzialità di una sede inedita, quella dei Navicelli. Prima edizione di un appuntamento stagionale che lega i luoghi della nautica al turismo culturale e che prenderà il via in primavera.

Concerti, presentazioni, spettacoli teatrali, iniziative gastronomiche: «Sarà un’offerta variegata per un pubblico trasversale, capace di integrarsi nel panorama pisano», promette Lucia De Benedittis di Elledibook, direttrice artistica insieme a Raimo. E forse è stata proprio la peculiarità del progetto ad aver creato una rete di sinergia tra proposta, istituzioni e imprenditori. L’idea, presentata ieri mattina nella Sala delle Baleari, ha infatti ottenuto il patrocinio di diverse realtà cittadine: dagli assessorati alla cultura e al turismo fino alla Confcommercio Provincia di Pisa e alla Camera di Commercio-Terre di Pisa.

«L’impegno collettivo è stato decisivo. L’iniziativa, nata circa un annetto fa, si è sviluppata tra persone che amano questa città», afferma Salvatore Pisano, amministratore unico della Navicelli Srl. E proprio nella sua sede, sul palco della terrazza della palazzina storica, giovedì prossimo andrà in scena l’evento di lancio con “Spogliati nel tempo”, spettacolo teatrale-musicale scritto a quattro mani da Renato Raimo e Isabella Turso. Soltanto questo accesso, a causa delle limitazioni Covid, sarà a numero chiuso e su invito. Ma sullo specchio d’acqua, tra gli hangar resi maestosi con giochi di luci e ombre, verrà realizzata anche una piattaforma galleggiante di 400 metri quadrati. «Il Green Theatre è una filosofia», spiega Raimo. «Consiste nel portare l’arte in luoghi non stereotipati, in mezzo alla gente, nei giardini e sulla sabbia. Però l’idea di portare il teatro sull’acqua mi fa battere il cuore. Ho disegnato il progetto, totalmente ecosostenibile, e Salvatore ha esclamato: “La chiatta ce l’ho”!». Il rendering è stato realizzato dall’architetto e ingegnere 26enne Giorgia Puccinelli con una tecnologia che consente di avere già un’immagine realistica di quello che sarà. Oltre all’arena, il Green Theatre va dai 250 metri quadrati della terrazza della palazzina storica ai 5mila metri quadrati che comprendono le banchine e lo specchio d’acqua dove ci sarà l’arena. Un’opportunità per fare turismo a 360°, ha sottolineato il direttore di Confcommercio Federico Pieragnoli, che ha ringraziato tutti gli imprenditori partner del progetto: oltre alla Navicelli Srl, hanno sostenuto l’iniziativa Generali Assicurazioni, Seven Stars, G2Msistemi, Rec Srl eventi, Francesco Martinelli Casa, Recapiti Ferrari, Aurora Catering, Nicola Ughi Fotografo e Sidebloom, responsabile della comunicazione con Francesco Sani. —sara venchiarutti
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web