Il presidio
Pieroni vuole un Galilei da 7 milioni di passeggeri
pisa
«Ho scelto questa piazza perché è il luogo più vissuto di Pisa, da dove passano tutti, per lavoro o nel tempo libero, un luogo di ritrovo che unisce giovani e meno giovani, una zona della città bellissima ma al contempo piena di criticità, dove adesso sorge un luogo politico aperto per confrontarsi e raccogliere idee».
Così Andrea Pieroni, candidato Pd al consiglio regionale, che ieri mattina ha inaugurato, insieme a sostenitori ed elettori, il comitato pisano in piazza Garibaldi al civico 14.
«La Regione Toscana è stata la più attiva di fronte alla pandemia – ha detto il candidato Pd – sia dal punto di vista sanitario che da quello economico e del lavoro. Il modello toscano di sanità pubblica che la Lega vuole smantellare ha retto bene, l’emergenza ci ha fornito quegli indicatori per fare un grande piano di investimento per rinforzare la sanità: penso agli ospedali di Pisa, Pontedera e Volterra, ma anche ai distretti sanitari, alle cure intermedie e a tutta la filiera socio-sanitaria, a partire dalle residenze sanitarie assistenziali per gli anziani e infine agli operatori, perché possano lavorare nelle migliori condizioni possibili».
E poi il piano di investimento sulle infrastrutture, a partire dall’aeroporto. «Il Galilei – sostiene Pieroni – deve essere il fulcro dello sviluppo del sistema aeroportuale toscano, con Pisa scalo intercontinentale e Firenze city airport, così da evitare una concorrenza tra i due scali. Dobbiamo raggiungere velocemente l’obiettivo dei 7 milioni di passeggeri e per fare questo Toscana aeroporti deve partire subito mettendo in pratica gli investimenti stanziati. Lo sviluppo aeroportuale dovrà andare di pari passo con la costituzione della linea ferroviaria veloce tra le due città». —
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