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Dodici alberi per celebrare la Costituzione e i suoi princìpi

Dodici alberi per celebrare la Costituzione e i suoi princìpi

Nel 76° anniversario della liberazione di San Giuliano dal nazifascismo inaugurato il percorso didattico sulla Carta nel Parco del Partigiano “Martini”

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San Giuliano

Dodici alberi per celebrare la Costituzione. O meglio per non dimenticare e ricordare a tutti, soprattutto ai più giovani, i dodici princìpi fondamentali della Carta. Ieri, giorno in cui ricorreva il 76° anniversario della liberazione di San Giuliano dal nazifascismo, è stato inaugurato il percorso didattico sulla Costituzione al Parco del Partigiano “Uliano Martini” di via dei Condotti ad Asciano. A ciascuno dei 12 alberi presenti è stato “assegnato” un principio fondamentale della Carta.

Il percorso è stato ideato dall’Anpi di San Giuliano, presieduta da Stefano Pecori, e realizzato assieme all’associazione Teatri della Resistenza, guidata da Dario Focardi, che ha creato e installato sui cartelli raffiguranti i dodici princìpi in un qr code scansionabile che consente di ascoltarne la lettura. Una lettura effettuata ieri dai rappresentanti delle istituzioni presenti all’inaugurazione: dopo gli interventi hanno infatti avuto il compito di leggere un principio fondamentale interpretando il ruolo di un partigiano locale.

«Inaugurare un percorso didattico sulla Costituzione è significativo di questi tempi e ringrazio l’Anpi di San Giuliano per questa proposta portata avanti con i Teatri della Resistenza a cui abbiamo affidato il Progetto Memoria del Comune – ha dichiarato il vicesindaco Lucia Scatena –. La memoria, appunto. La memoria appartiene al passato e sarebbe semplice lasciarla dov’è. Riscoprirla, valorizzarla e attualizzarla costa fatica e risorse, ma è l’unica strada per crescere futuri cittadini consapevoli e attenti custodi di quel passato che ci ha consegnato le libertà, affatto scontate e di cui ancora oggi godiamo. È stata una scelta anche celebrare la liberazione di San Giuliano dal nazifascismo. Valorizzeremo questa ricorrenza con un percorso itinerante che ci apprestiamo a iniziare e che non poteva che partire dal Parco del Partigiano, che sarà custode anche della Costituzione sul nostro territorio».

«Il 25 aprile eravamo al sacrario della Romagna a festeggiare la liberazione del nostro Paese dal nazifascismo, proprio nel pieno della fase più acuta dell’emergenza sanitaria causata dal Covid-19 – ha aggiunto il sindaco Sergio di Maio –. Lì avevo annunciato che la festa della Liberazione sarebbe stata recuperata in maniera diffusa e itinerante nei luoghi più significativi per la memoria del nostro comune. Così è stato. E abbiamo scelto di legare questa celebrazione al 2 settembre, anniversario della liberazione di San Giuliano Terme (ricorrenza che condivide con Pisa). Il 25 aprile 2020 è stato il primo senza partigiani viventi nel nostro comune. Duilio Cordoni ha fatto in tempo ad assistere all’inaugurazione di questo parco a maggio del 2019. Ed è qui che lo abbiamo salutato per sempre qualche mese dopo. Trovarci insieme nel Parco del Partigiano è un atto di fede verso la memoria storica che ci unisce e definisce come comunità». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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