Italia
«Porteremo Pisa al centro della costa tirrenica»
PISA
«Vorrei una Toscana moderna e vicina ai poli economici della produttività europea, dove gli imprenditori potessero investire e creare posti di lavoro. Una terra di partite Iva e di occupati, perché non ne possiamo più di vedere capannoni dismessi ed abbandonati con il cartello “vendesi”. È un’immagine deprimente, ma degna di quello che ha rappresentato l’amministrazione Rossi per questa regione», dice Giovanni Frullano, 48 anni, sposato e con una figlia, candidato della Lega al consiglio regionale. «Esercito la professione di avvocato a Pisa dal 2000 con specializzazione nel diritto penale - così si presenta -. Ho insegnato presso l’Accademia Navale di Livorno e la Scuola di Specializzazione per le professioni legali di Pisa-Facoltà di Giurisprudenza». Perché si candida al consiglio regionale? «Penso che avere studiato e praticato il diritto per trent’anni consenta di muoversi con una maggiore cognizione di causa nel processo di amministrazione regionale».
Vorrebbe «una città di Pisa al centro della costa tirrenica. La Toscana è terra di piccola e media impresa e di qui dovrebbe partire la sua centralità economica, avvicinandola a Veneto e Lombardia. Per le partite Iva questa amministrazione regionale non ha fatto nulla. L’impresa per lavorare nel territorio vuole infrastrutture stradali, ferroviarie, aeroportuali e portuali efficienti per ridurre ai minimi i tempi. Alla sinistra toscana questo non è mai interessato, perchè si è sempre contrapposta ideologicamente agli imprenditori».
«Per fronteggiare l’emergenza Covid - prosegue Frullano - la Toscana ha stanziato soli 5,6 milioni di euro a fronte dei 110 del Veneto, degli 88 del Piemonte, dei 45 dell’Emilia Romagna e dei 15 del Comune di Pisa. Dovremo poi valorizzare con adeguati collegamenti infrastrutturali il “corridoio tirrenico” che concederebbe a Firenze un reale sfogo economico-produttivo verso il mare e contemporaneamente alle città costiere un punto di partenza e di arrivo anche per la loro economia. Quando andremo a governare questa Regione, Pisa diventerà il fulcro della costa toscana per il trasporto, per le infrastrutture e per le connessioni telematiche. Con l’elezione di Susanna Ceccardi a presidente della Giunta regionale della Toscana si innescherà un percorso virtuoso che porterà questa terra al ruolo che le compete in Italia, in Europa e nel mondo». —
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