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«Bene la tramvia alla stazione, ma da sola non basta ai pisani»
L’associazione “La Città ecologica” plaude al progetto ma chiede una visione strategica per altre zone di Pisa
pisa
Piace all’associazione ambientalista “La Città ecologica” il progetto di realizzazione di una vera tramvia a Pisa che colleghi la zona stazione con l’ospedale di Cisanello.
«In tema di mobilità urbana – si legge in una nota dell’associazione – ci siamo sempre battuti contro scelte palesemente errate e improduttive, come il People Mover, o le varie busvie, più o meno veloci, giudicando la realizzazione di linee tranviarie l’unica scelta in grado di dare risposte al bisogno di mobilità dei cittadini e permettere una drastica riduzione del traffico automobilistico nelle città. Quindi l’annuncio che il progetto per presentare al Mit la richiesta dei finanziamenti vada avanti è una notizia che valutiamo positivamente».
«Per ora conosciamo del progetto di fattibilità solo quello che è stato riportato dalla stampa – continua l’associazione –. Per esprimere una valutazione compiuta è necessario attendere di conoscere “le carte” e ancor più il progetto definitivo, quello da inviare al ministero entro il 30 ottobre. Lì si potrà anche verificare cosa si prevede per il ponte della Vittoria che a oggi sembra presentare diverse criticità».
Qualche perplessità l’associazione aveva già avuto modo di esprimerla. «Il percorso della linea di progetto non è in grado a parere de “La Città ecologica” di rispondere pienamente ai bisogni di mobilità dei cittadini avendo uno sviluppo troppo esterno al centro storico – scrive l’associazione –, l’area cittadina origine/destinazione della maggior numero degli spostamenti. Sarebbe stato preferibile che questa prima linea percorresse trasversalmente il centro storico, utilizzando i lungarni. Il tracciato è anche troppo periferico rispetto al quartiere di Pisanova-Cisanello, in particolare l’area scolastica del Concetto Marchesi. Per questo è possibile ancora rimediare in sede di progettazione definitiva».
“La Città ecologica” spera poi che il progetto riguardi solo la prima di una serie di linee di tramvia che interessino in futuro anche i lungarni, Piazza dei Miracoli, il parcheggio scambiatore di via Pietrasantina e il litorale. —
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