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Da martedì 18 agosto tornano in edicola con Il Tirreno le immagini da collezionare

Danilo Renzullo
Da martedì 18 agosto tornano in edicola con Il Tirreno le immagini da collezionare

Pisa, tutte le sfumature della natura nello scatto dedicato al Parco di San Rossore

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PISA. Un’esplosione di colori. Che idealmente diventa metafora della vita con la sua lenta e naturale evoluzione. Forza e deperimento, resistenza e fragilità si fondono in una foto in cui i toni caldi dell’autunno sembrano pennellare i tratti di una natura incontaminata.

Il Parco di San Rossore è il protagonista della foto d’autore che i lettori del Tirreno riceveranno in omaggio martedì con l’acquisto di una copia cartacea dell’edizione di Pisa-Pontedera, quinta tappa di un lungo cammino che porterà alla scoperta delle bellezze architettoniche, storiche e paesaggistiche della provincia pisana attraverso gli scatti realizzati con il drone dal fotoreporter Fabio Muzzi. Una composizione, quella che approda domani in edicola, che mette in risalto la mutazione della fitta vegetazione del Parco nella stagione, quella autunnale, che più delle altre regala i colori più belli.

Intensi, ma allo stesso tempo tenui. Il risultato è una sorta di dipinto in cui le antiche strutture di Cascine Vecchie emergono in perfetta sintonia con la vegetazione che le circonda, quasi inglobate dalle mille sfumature della lenta evoluzione della natura, evidenziata dalle luci intense e dalle ombre brillanti di un caldo sole di tarda mattinata.

Istituito nel dicembre del 1979, il Parco di San Rossore rappresenta con i suoi oltre 23mila ettari il polmone verde della provincia di Pisa e una delle più importanti ed estese aree verdi d’Italia, caratterizzata da una variegata vegetazione e dalla presenza di una ricca fauna che annovera in particolare decine di varietà di uccelli, una notevole presenza di anfibi e rettili, mammiferi di piccola e media taglia e pesci di acqua dolce.

La foto scattata da Muzzi porta idealmente a vivere una parte del Parco, quasi ad immergere chi la osserva nel sottobosco e tra i vasti prati sormontati dalla fitta vegetazione fino a perdersi in un orizzonte che si estende fino al mare illuminato da fasci di luce brillanti e limpidi.

Una visione inedita e spettacolare, parte del viaggio in sedici tappe che per altre tre settimane accompagnerà i lettori del Tirreno alla scoperta dei borghi, dei monumenti e delle aree paesaggistiche più suggestive di Pisa e della sua provincia immortalate dall’occhio “volante” del drone. Un lento cammino attraverso sedici foto d’autore per “sorvolare” un territorio disseminato da preziosi scrigni d’arte, storia e natura. 

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