Il presidio
Principio di incendio nella chiesa di San Matteo
PISA
Avevano lasciato oggetti incendiati nella chiesa di San Matteo dopo una celebrazione di una delle parrocchie ortodosse di Pisa. Da questi oggetti, le cui caratteristiche non sono state spiegate dai vigili del fuoco, lentamente si è sprigionato del fumo che ha fatto scattare l’allarme.
Sono stati alcuni passanti i primi a notare il fumo sospetto che usciva dal campanile e hanno chiamato i vigili del fuoco. All’inizio qualcuno ha pensato che potesse esserci l’inizio di un incendio nell’edificio religioso che ha sede accanto al museo nazionale di San Matteo. La squadra di Pisa, con l’aiuto di un’autoscala, è entrata nel campanile ed ha ispezionato il fabbricato, scoprendo che un gruppo di piccoli oggetti (usati come offerte) stava bruciando lentamente, producendo il fumo notato dai passanti.
Le fiamme non erano ancora in condizione di propagarsi e sono state subito spente. Non si sono così registrati danni di rilievo, stando a quanto è stato spiegato dai pompieri.
«Non so dire che sia successo esattamente – dice il responsabile della parrocchia ortodossa che fa riferimento a San Matteo – non ci sono stati molti danni, c’era stata una celebrazione».
Nessun commento ulteriore e ieri la chiesa è rimasta chiusa. Da quello che è stato spiegato non sono state attivate forze dell’ordine e si ritiene che il principio di incendio abbia cause accidentali. L’intervento dei vigili del fuoco avrebbe evitato conseguenze ben più gravi. L’interno della chiesa era già pieno di fumo, con il rischio di creare gravi danni anche agli arredi. –
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
