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Provano a dare fuoco agli arredi del parco Residenti infuriati
MARINA DI PISA
Il parco della Camilla a Marina, che negli ultimi anni si è trasformato come luogo di ritrovo per ragazzini che indisturbati possono fumare qualche sigaretta e magari anche altro, in queste notti estive è diventato anche meta per schiamazzi e atti di vandalismo. L’ultimo risale a poche notti fa e a farne le spese è stato il vicinissimo parco per bambini. Già nei giorni scorsi, i residenti che abitano nelle vicinanze del parco e anche i bambini e i genitori che li accompagnano, avevano notato che la zampa di una delle tartarughe realizzate con materiale antitrauma tipico dei parchi giochi per bambini era stata tagliata ma, tre notti fa, alle tre del mattino i residenti che abitano vicino al parco, sono stati svegliati da un fortissimo odore di bruciato. Al mattino, hanno scoperto che qualcuno aveva bruciato una parte della pavimentazione del parco giochi. Un atto vandalico che avrebbe anche potuto trasformarsi in tragedia visto che il parco si trova proprio a ridosso della pineta. Non è possibile infatti, prevedere come può comportarsi un fuoco libero accesso in un luogo circondato da materiale infiammabile come quello.
Il parco della Camilla, ormai è diventato il luogo preferito dei ragazzini, perché di questi si tratta secondo i residenti, che riparati da occhi indiscreti e non visibili alle pattuglie delle forze dell’ordine che transitano sulla strada, si sentono liberi di fare tutto quello che vogliono. Può darsi che si tratti di villeggianti ma per i residenti è più probabile che siano del luogo. Infatti, in occasione della notte di Halloween di questo inverno appena trascorso, non solo venne vandalizzato il parco giochi, ma anche quello vicino alla Coop. In quel caso furono prese di mira le tre riproduzioni dei quadri di Giuseppe Viviani che, realizzate in materiale resistente agli agenti atmosferici, erano state messe in ricordo dell’illustre pittore che per parecchio tempo aveva vissuto a Marina e anche per scopo educativo, ma di quelle riproduzioni, ormai restano solo i cavalletti su cui erano appoggiate e le tele fatte a brandelli. I residenti denunceranno alla stazione dei carabinieri l’episodio di tre giorni fa, ma resta pur sempre il problema della carenza dei controlli sul litorale da parte delle forze dell’ordine che invece, proprio nel periodo estivo, dovrebbero essere intensificati. —
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