Rotatoria Aurelia-Cascine firma del contratto e cantiere
Assegnato l’appalto dei lavori, a settembre il via per un importo di 535mila euro L’intervento eliminerà gli ultimi semafori rimasti sulla statale nel tratto urbano
PISA
Firma del contratto in settimana «con apertura del cantiere nei primi giorni di settembre», dice l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa. Sono i lavori per la realizzazione della rotatoria all’incrocio tra l’Aurelia e il viale delle Cascine, ultimo incrocio regolato da semafori nel tratto cittadino dell’Aurelia. Ad aggiudicarsi l’intervento un’Ati (associazione temporanea di imprese) tra l’Impresa Panza Srl, con sede a Capannori (Lucca), e la Icoser Srl, con sede in Gangi (Palermo). L’importo complessivo dell’appalto è di circa 535mila euro.
Il progetto di questa rotatoria, con conseguente eliminazione dei semafori per alleggerire i flussi di traffico da e per la città, è stato a lungo al centro di un confronto tra Comune e Sovrintendenza. Lo stallo si è alla fine sbloccato con l’eliminazione dal progetto del sottopasso ciclopedonale che faceva parte del disegno originale.
L’ostacolo, come spiegato dal Comune, sono stati «soprattutto motivi idraulici». Non meno complesso il dialogo tecnici comunali e Sovrintendenza per trovare il punto di equilibrio e la compatibilità paesaggistica sia della rotatoria che dell’intero viale delle Cascine. La strada che conduce a San Rossore è infatti sottoposta ad alcuni vincoli. Tanto che, viene spiegato dagli uffici tecnici, si è dovuto tener conto «delle prescrizioni della locale Sovrintendenza finalizzate a mantenere “il segno” e il cannocchiale visivo del viale delle Cascine. Da tale vincolo e dalla relative prescrizioni nasce la particolare sistemazione dell’isola centrale della rotatoria».
Considerata l’eliminazione del sottopasso, nella modifica del progetto l’amministrazione ha previsto, per tutelare biciclette e pedoni, «appositi e protetti passaggi pedonali con semaforo a chiamata per prenotare la precedenza sul traffico veicolare posti sulla via Aurelia in modo tale da non creare intralcio al cono visivo del viale delle Cascine che sarà sempre apprezzato nella sua interezza. In questo modo, anche dal punto di vista ciclopedonale - scrive ancora il Comune - non ci sarà alcuna separazione tra la zona del Parco e Barbaricina e il resto della città».
Gli attraversamenti ciclopedonali, si legge nelle relazioni tecniche, saranno sui lati sud, est ed ovest, e solo pedonale sul lato nord per la presenza di una proprietà privata all’angolo dell’intersezione e di vincoli di natura idraulica. Previsto un impianto semaforico a chiamata (anche con isola salvagente centrale) a servizio degli attraversamenti dell’Aurelia. —
francesco loi
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