«Una marcia indietro che non andava fatta»
MARINA DI PISA
L’Associazione per la Valorizzazione del Litorale Pisano esprime disappunto per la marcia indietro dell’amministrazione sulla pedonalizzazione del lungomare di Marina. «L’assessore Dringoli e il sindaco Conti, dopo aver effettuato alcuni sopralluoghi, dicono di aver verificato che nelle ore più calde sul lungomare non c’è nessuno. Noi non crediamo - si legge in una nota - che ci volessero sopralluoghi e neanche la scienza per capire che a quell’ora le persone sono tutte sul mare. L’obiettivo, secondo noi, è un altro e forse è questo che tra tutti non riusciamo a capire e cioè arrivare ad una chiusura definitiva del lungomare sia in estate che in inverno per poter, una volta chiuso, cominciare con i lavori di riqualificazione. È un errore per questa amministrazione essersi fatta coinvolgere da pochi urlatori che guardano solo al proprio interesse e al proprio orticello e che non guardando invece al bene comune».
«Entro la fine dell’anno - aggiunge l’associazione - arriveranno i fondi europei ai quali questa amministrazione, dietro un progetto di sviluppo del litorale pisano, potrebbe attingere e avere quindi anche la possibilità di costruire una terrazza a mare come a Livorno e Nizza e dare finalmente a questo territorio l’importanza che si merita. Perdere questa occasione sarebbe veramente fallimentare per chi sta governando perché il litorale, non lo scordiamo mai, è una frazione di territorio importantissimo per il futuro della città». —
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