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Il servizio infermieristico torna in funzione alla Palp
Sarà attivo dal 18 sino alla fine del prossimo mese tutti i sabati e domeniche oltre che tutti i giorni dall’8 al 16 agosto. Quattro gli operatori impegnati
MARINA DI PISA
Dal 18 luglio al 30 agosto torna il servizio infermieristico nella sede della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano (Palp) a Marina, sul lungomare al numero 68. Il servizio sarà attivo dalle 11 alle 19 tutti i sabato e domenica, mentre dall’8 al 16 agosto sarà a disposizione tutti i giorni. Questo è il secondo anno consecutivo che viene introdotto il servizio infermieristico nel periodo estivo, anche se a causa dell’emergenza sanitaria è possibile solo su scala ridotta. Lo scorso anno infatti il servizio era attivo tutti i giorni.
L’iniziativa (organizzata dal Comune, dalla Società della Salute, da Confcommercio, dal Sib, dalla farmacia Benini e dal Porto di Pisa) è stata sempre fortemente voluta dal presidente di Conflitorale Confcommercio Fabrizio Fontani e sostenuta con forza da Francesco Giglioni, il farmacista marinese scomparso di recente a causa del Covid.
«Si è formato un gruppo - dice il presidente della Palp, Aldo Cavalli - che sul litorale segue anche altri progetti solidali come “Mare d’Argento” e “ARSElla”, due iniziative che si coniugano con le attività della Palp. Ringrazio Fontani che ha saputo cogliere l’idea della Palp di avere come supporto le imprese private ed ha aperto la strada. Il servizio lo scorso anno ha avuto un ottimo riscontro e per questo andrebbe potenziato ed integrato con la guardia turistica». Lo scorso anno il servizio infermieristico ha registrato 445 accessi, alleggerendo così la pressione al pronto soccorso e per questo la Palp è dell’idea che questo servizio possa diventare anche invernale.
Il servizio è svolto da quattro infermieri, due a partita Iva e due volontari, e per questo dopo la prestazione è gradito un contributo volontario. «Quest’anno non è stato facile organizzare il tutto - dice l’assessore alle politiche sociali Gianna Gambaccini -. Nell’ultimo incontro fatto prima dell’emergenza sanitaria, Francesco Giglioni l’aveva fortemente voluto. Il territorio è stato abbandonato da un punto di vista sanitario anche per scarsità di fondi che ora invece ci sono e la mia idea, insieme alla Sds, è realizzare un coordinamento di servizi come questo che riteniamo importante così come era importante quest’anno valorizzarlo». Nicola Giglioni ha ringraziato per aver ricordato il padre e Fontani ha ribadito la semplicità di questa idea e di quanto il territorio ne avesse bisogno. Simone Tempesti, amministratore unico della Boccadarno, ha sottolineato che la partecipazione del porto vuole rappresentare una sempre maggiore integrazione con il territorio. —
donatella lascar
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