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Aeroporto Galilei, difesa e sviluppo in dieci punti «Entrino nel programma»
L’ex sindaco Filippeschi: «Una coalizione per essere vincente deve scrivere questi progetti tra i suoi impegni»
PISA
«Le elezioni regionali sono il momento per parlare chiaro. Ripartiamo da ciò che si deve e si può fare oggi di concreto per il principale aeroporto della Toscana: il Galilei. A mio parere una coalizione per essere convincente e vincente deve scrivere nel programma 2020-2025 una serie di cose», dice l’ex sindaco Marco Filippeschi, indicando in dieci punti ciò che ritiene essenziale per difesa e sviluppo del Galilei da parte della Regione.
Il primo punto, per Filippeschi, è «che la Regione garantisca e moduli il sostegno alla promozione commerciale dei voli low cost, per il rilancio, fino al ritorno a regime delle attività». Due: «La Regione, tematizzando l’asse metropolitano Firenze/area centro-Pisa/area costiera, per valorizzare il sistema aeroportuale integrato e competere con Bologna in modo vincente, pone tra le sue priorità l’investimento per il collegamento rapido della Toscana costiera, di Livorno e Pisa, all’alta velocità a Firenze, con tempo di percorrenza massimo di 30 minuti, con un potenziamento infrastrutturale che garantisca e migliori il servizio attuale di “metropolitana di superficie” per i pendolar».
Terzo punto: «La Regione chiede a Toscana Aeroporti l’impegno con tempi certi per realizzare l’investimento di potenziamento della stazione passeggeri dell’aeroporto Galilei già deciso nel 2015». Quattro: «La Regione compie una verifica dell’attuazione dell’accordo di programma sul People Mover, da rendere pubblica, e promuove la riattivazione del Collegio di Vigilanza per garantirne funzioni e prospettiva del sistema di mobilità, compresa la promozione dei parcheggi scambiatori che fino ad oggi è mancata, proponendo il coinvolgimento attivo di Toscana Aeroporti nella gestione del sistema». Cinque: «La Regione chiede al Gruppo Ferrovie dello Stato di fare l’investimento di ammodernamento della Stazione Centrale, la seconda per importanza della Toscana, compresi il miglioramento dell’accoglienza e dei servizi al Binario 14 dove si attesta il People Mover». Sei: «La Regione finanzia il progetto della “Cittadella Aeroportuale”, il centro congressi-eventi servito da aeroporto, People Mover-ferrovia, superstrada ed autostrada». Sette: «La Regione propone ed istituzionalizza un “patto societario di minoranza” tra i soci pubblici di Toscana Aeroporti volto a garantirne il peso per il governo strategico e la valorizzazione della società». Otto: «La Regione promuove e cofinanzia il progetto “Visit Pisa e Lucca”, già sperimentato, per la promozione integrata sul web delle due città d’arte e dei loro contesti territoriali». Nove: «La Regione garantisce la riapertura del punto informazioni turistiche all’aeroporto Galilei».
Per il decimo punto, Filippeschi propone «che la Regione istituisca una conferenza di servizi, che coinvolge il Comune di Pisa e le altre istituzioni competenti, per alcuni obiettivi da ricomprendere in un “Piano Galilei 2020-2025”». Tra questi «un “aeroporto green”: riduzione delle emissioni, contrasto al cambiamento climatico, con impiego delle energie rinnovabili ed efficientamento energetico in aderenza agli obiettivi dell’Agenda 2030; attuazione dei piani di rischio e garanzia di riduzione dell’impatto dei voli in decollo ed atterraggio verso terra; armonizzazione delle opere viarie, dei percorsi pedonali e ciclabili volta a migliorare la permeabilità per qualificare l’interfaccia con il quartiere di San Giusto-San Marco, connettere l’aeroporto Galilei al centro storico contribuendo alla riqualificazione di via dell’Aeroporto e di piazza Giusti, alla strada statale Aurelia e alle aree di servizi e della nautica da diporto del canale dei Navicelli». —
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