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Pisa

regolamenti: le modifiche giÁ approvate 

Rivoluzione su zeppe e cambi di casacca

D.B.
Rivoluzione su zeppe e cambi di casacca

Nell’anno dello stop forzato al Gioco del Ponte sono state riviste alcune delle sue regole: ecco come

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«Anche se quest’anno abbiamo dovuto rinunciare al Gioco del Ponte, non sarà sicuramente un anno perso. Stiamo mettendo a punto importanti modifiche sia al regolamento tecnico (quello che riguarda nello specifico la parte militare della manifestazione, ndr) che a quello generale. In modo da ritrovarci sul ponte nel 2021 con rinnovato entusiasmo». A parlare è Roberto Tonini, comandante generale del Gioco, che in questi mesi di lockdown forzato anche per la manifestazione principe del Giugno Pisano ha lavorato ad alcune modifiche sul regolamento tecnico.

«Per noi amanti del Gioco, vedere il ponte vuoto nell’ultimo sabato di giugno è stato un colpo al cuore – dichiara –. Ma purtroppo non c’erano alternative all’annullamento. Non ci siamo però scoraggiati e come Consiglio degli Anziani abbiamo deciso di sfruttare questa pausa forzata per mettere mano ai regolamenti».

Regolamento tecnico, soprattutto, che negli anni ha sempre dovuto affrontare percorsi tortuosi per approvare anche solo una modifica. «Per questo – sottolinea Tonini – ho deciso di condividere le modifiche in un comando generale allargato del quale fanno parte anche due combattenti, due capitani e due magistrati per Parte. In questa maniera le esigenze di tutte sono state rappresentate e discusse tutti insieme». Tra le modifiche già approvate dal comando generale, quelle relative alle cosiddette “zeppe” ossia le protesi che i combattenti utilizzano sulle proprie scarpe; negli ultimi anni avevamo assistito a dimensione davvero eccessive che rendevano goffi anche i movimenti per salire e scendere dal carrello. «Siamo giunti ad un compromesso – dichiara il comandante generale – che tuteli la salute del combattente senza però alterare la prestazione. Eliminare completamenti i supporti avrebbe infatti creato danni soprattutto alle caviglie e quindi abbiamo optato per un misura congrua: un centimetro all’altezza del calcagno fino ad un massimo di dieci (compresa la scarpa) sulla punta del piede». Altro aspetto che il nuovo regolamento affronta, riguarda il passaggio da una Parte all’altra che in passato aveva creato molti malumori e problemi. «Per gli incarichi di nomina diretta da parte del sindaco e cioè generale, luogotenente e magistrato – spiega Tonini – non c’è alcuna possibilità di cambio di casacca. Quindi chi ha ricoperto queste cariche in una Parte non potrà mai ricoprirli in quella avversa. I capitani possono invece attraversare il ponte ma solo dopo uno stop di cinque anni. Per quanto riguarda i combattenti, invece, fisseremo un termine per la chiusura delle liste in autunno dopo il quale non si potrà più cambiare squadra». Tra le novità allo studio del comando generale anche quella della nomina di un settimo capitano per Parte, che avrà il compito esclusivo di selezionare e comandare la nazionale. «E poi le prove del carrello al Giardino Scotto – conclude Tonini – un mese prima del Gioco aperte al pubblico. In modo che i cittadini possano vivere e capire la manifestazione e di conseguenza apprezzarne ancora di più l’evolversi sul ponte». Per quanto riguarda l’approvazione del nuovo regolamento tecnico, il via libera del Consiglio degli Anziani dovrebbe avvenire entro settembre. Poi il passaggio in consiglio comunale con l’auspicio che entri in vigore ad inizio 2021. — D.B.

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