Spiagge di ghiaia, duello infinito tra il Comune e la Regione
L’assessore Fratoni: Pisa sapeva e ha concordato i tempi per la spianatura Il sindaco Conti ribatte: il ritardo nell’inizio del cantiere è colpa di Firenze
MARINA DI PISA
«L’attività sulle spiagge di ghiaia a Marina di Pisa, prevista per i prossimi giorni, è stata concordata con il Comune di Pisa in un incontro che si è svolto il 3 giugno scorso. Suona dunque assai singolare l’uscita sulla stampa del sindaco. A meno che non si mettano nel conto i calcoli elettorali». L’assessore regionale all’ambiente Federica Fratoni risponde così alle polemiche per gli interventi sulle spiagge di ghiaia. «Abbiamo concluso quell’incontro - prosegue Fratoni -, al quale erano presenti l’assessore comunale Raffaele Latrofa e per la Regione il responsabile del Genio Civile Valdarno inferiore Francesco Pistone, tutti d’accordo sul fatto che i lavori sulla scogliera sarebbero stati realizzati a settembre, mentre la spianatura delle spiagge di ghiaia avviata appena possibile, compatibilmente con le procedure tecniche di affidamento lavori».
Appreso della nota della Regione, il sindaco Michele Conti replica nel giro di poco: «Le parole dell’assessore Fratoni confermano i colpevoli ritardi della Regione. Alla riunione del 3 giugno l’amministrazione comunale è venuta a conoscenza che la gara per la spianatura era stata già assegnata dalla Regione ad una ditta che avrebbe iniziato i lavori a breve. Comprensibili i ritardi dovuti alla pandemia, ma perché si è perso più di un mese dal 3 giugno al 13 luglio?».
Chi deve fare cosa è l’altro fronte di scontro. «La legge regionale 80 del 2015 - dice Fratoni - assegna ai Comuni la competenza delle opere di manutenzione direttamente connesse e funzionali alla gestione del demanio marittimo, con particolare riferimento ad interventi di riprofilatura stagionale della spiaggia. Però in spirito di collaborazione tutti gli anni la Regione ha svolto questa attività al posto del Comune per velocizzarne la realizzazione. Non solo, ha anche sempre individuato risorse proprie o statali, come in questo ultimo caso, per la copertura finanziaria degli interventi». Conti replica anche su questo: «Non credo che la Regione avrebbe fatto i lavori, come sta facendo, se non fossero stati di sua competenza. Per l’anno prossimo mi auguro che si possa fare una convenzione o un atto chiaro che affidi integralmente al Comune la gestione e le risorse necessarie ad eseguire i lavori. Solo in questo modo per l’estate 2021, dopo anni, le ghiaie a Marina saranno spianate in tempi congrui».
«Quella del Comune è ormai una prassi consolidata: partecipa alle riunioni, concorda gli interventi e poi fa una sparata sui giornali facendo finta di non sapere», interviene Antonio Mazzeo, consigliere regionale del Pd e presidente della commissione costa. «Ma i cittadini pisani - aggiunge - devono sapere la verità. I leghisti, Ceccardi in testa, si sono forse dimenticati che siamo appena usciti da una pandemia e che, per chi non prende pullman per scorrazzare in Europa infischiandosene delle regole, ci sono stati mesi di stop forzato per tutte le attività. E che quando è stato possibile riprenderle, i tempi ed i modi di intervento sono stati concordati insieme a loro. E dimenticano forse che sebbene la competenza di questi interventi sia in realtà comunale, è proprio grazie alla Regione che in tutti questi anni sono stati fatti e finanziati senza alcun aggravio organizzativo ed economico per il Comune. Dopo due anni e mezzo il giochino di prendersi i meriti delle scelte altrui e scaricare le colpe delle proprie mancanze ha stancato». —
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