E Pieroni chiama il candidato Giani: Pisa sia il fulcro
PISA
«Sull’aeroporto di Pisa servono chiarezza e decisioni rapide, non possiamo andare avanti con prospettive incerte, questo anche per scongiurare l’arretramento dello scalo, sancito dal -1,7% di passeggeri registrati nel 2019. È chiaro che a trainare il sistema aeroportuale toscano sarà il Galilei, scalo con maggiori potenzialità, sul quale investire per un ampliamento», dice Andrea Pieroni, consigliere regionale del Pd. «Una prospettiva di crescita - aggiunge - deve passare da una vera integrazione tra gli scali secondo il criterio della complementarietà: Pisa aeroporto intercontinentale e Firenze city airport. Rendere complementari gli aeroporti significa anche non soccombere di fronte alla pericolosa concorrenza di altri scali, come Bologna. E per non soccombere si dovrà mettere mano, nello scalo pisano, agli investimenti su terminal, pista secondaria, aree di stazionamento e nuovo hub per la manutenzione degli aeromobili».
«Il collegamento ferroviario veloce - prosegue Pieroni - è cruciale per avvicinare i due aeroporti e le due aree urbane, in attesa dell’alta velocità anche sulla Tirrenica. La prossima legislatura dovrà essere caratterizzata da questa prospettiva».
L’appello di Pieroni: «Il centrosinistra toscano, per mezzo del suo candidato presidente alla Regione Eugenio Giani, inserisca nel programma una chiara politica di sviluppo che veda l’aeroporto di Pisa quale fulcro della crescita del sistema aeroportuale regionale e che punti alla velocizzazione della linea Fs Pisa-Firenze. Lo Stato dovrà fare la sua parte ed investire in maniera sostanziosa per irrobustire un’area, la valle dell’Arno, che rappresenta uno dei territori più dinamici a livello economico del nostro Paese». —
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