Il Tirreno

Pisa

circolo mazzei e l’Independence Day 

A Corliano tre sindaci a confronto sui temi dell’Area Vasta costiera

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SAN GIULIANO TERME

Alla Villa di Corliano domani sera il Circolo Filippo Mazzei celebra per il sesto anno elebrare l’Independence Day. «Mai come questo anno un appuntamento per mazzeiani, autorità, ospiti ed amici in un momento che sarà inevitabilmente collegato all’attualità, tra la memoria di tanti giorni difficili e la speranza di un nuovo Risorgimento italiano con il mondo della scienza al lavoro per debellare nuovi pericoli», dice Massimo Balzi, presidente del circolo Mazzei.

E così sotto l’Albero della Libertà piantato nel 1801 dagli illuministi pisani e toscani (dove si immagina la presenza di Mazzei, a Pisa dal 1792 ed amico degli Agostini proprietari della villa), in un ponte ideale la serata si collegherà con Philadelphia laddove il 4 luglio del 1776 è invece certo che fosse presente Mazzei, amico dei primi cinque presidenti Usa e che ispirò in quella famosa Dichiarazione di Indipendenza la frase sull’uguaglianza dell’uomo che Jefferson introdusse con un copia e incolla nel testo fondamentale del Paese a stelle e strisce da una lettera sulla Virginia Gazette di Mazzei del 1774.

La serata sarà incentrata sul tema caro al circolo Mazzei sin dalla sua nascita nel 1990: la tenuta e la crescita dell’idea di Area Vasta costiera, punto valoriale assoluto di un’associazione che vede nella propria compagine 150 soci di provenienza pisana, livornese, lucchese, versiliese, ma anche da Valdera, Comprensorio del Cuoio, Costa degli Etruschi e da quest’anno anche da Carrara e Massa.

Introdotto da Balzi, al centro dell’incontro un dibattito sul tema dell’Area Vasta con ospiti i sindaci di Pisa (Michele Conti), Livorno (Luca Salvetti) e Lucca (Alessandro Tambellini) per poi passare alla cena sotto l’albero dove 262 persone, rigorosamente in tavoli con distanziamento, vivranno l’attesa della mezzanotte con interventi di personalità del mondo dell’economia, della politica, dell’università e della cultura; prevista anche la presenza del presidente del consiglio regionale Eugenio Giani.

In programma anche la premiazioni (grazie al contributo della ditta Sergio Capone e dell’Ordine Tsrm della Toscana) di alcuni personaggi che si siano distinti per proprie attività umanitarie od abbiano subìto tristi avversità nei giorni della diffusione del virus. A mezzanotte, con l’arrivo del 4 luglio, saranno suonati gli inni nazionali statunitense ed italiano. —

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