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Scontro politico su via Maiorca Pieragnoli: «Non ho capito Ziello»
Il dibattito sulla pedonalizzazione non si placa: ecco le voci degli operatori favorevoli allo stop alle auto dalle 20
MARINA DI PISA
Dopo il lockdown, si è passati da un’emergenza sanitaria ad un’emergenza economica. “Distanziamento” è diventata una delle parole chiave del post- covid e la ricerca di uno “spazio vitale” all’esterno da parte delle attività commerciali per garantirsi almeno la sopravvivenza. Ed ecco che l’amministrazione fa i suoi primi passi per andare incontro ai commercianti dandogli la possibilità di sfruttare il suolo pubblico gratuitamente per quest’anno.
Cokmercianti che sul lungomare hanno avanzano, come noto, la proposta di chiusura parziale della strada a cui si è arrivati in via sperimentale rielaborando due proposte: quella di Confesercenti e quella di Confcommercio. Poi sono arrivate le richieste dei commercianti di via Maiorca: chiusura serale della strada a partire dalle 20.
Fin qui è “storia”. Rispetto alla quale ieri è intervenuto l’assessore alla mobilità Massimo Dringoli che si è detto disponibile ad avviare, anche in via Maiorca, una sperimentazione nei fine settimana della seconda metà di luglio. Ma quasi contestualmente a mettere un freno all’apertura dell’assessore è arrivato l’onorevole Edoardo Ziello, segretario della Lega di Pisa: «Prima però di sperimentare qualsiasi formula capace di alterare la serenità dei cittadini si devono incontrare i residenti e tutte le categorie - ha detto - . La stagione è già partita, per cui non è possibile alterare l’umore dei cittadini, già fortemente provati dal passato lockdown».
E la questione, da un semplice provvedimento amministrativo diventa politica e tutta in seno alla maggioranza pisana. Il richiamo alla cautela rivolto a Dringoli ha indubbiamente un significato politico in un quadro, quello che si è andato profilando sul litorale in queste settimane, dove lo scontro tra le parti - i favorevoli e i contrari alla sperimentazione - è aspro e trasversale.
Chi non ha mai nascosto il proprio sostegno alla pedonalizzazione come “ricetta” anti-Covid, è Confcommercio, che ha raccolto le firme dei commercianti di via Maiorca per richiederne la chiusura serale. L’associazione intende tenersi alla larga dalle diatribe politiche perché, come ha dichiarato il direttore Federico Pieragnoli, «noi, come associazione, rappresentiamo solo gli interessi dei commercianti. Non facciamo e non ne faremo mai, questioni personali o di bandiere politiche. Però – afferma ancora il direttore - sulla chiusura di via Maiorca non capisco la posizione dell’amministrazione in quanto il 95% dei commercianti sono favorevoli dopo aver trovato anche una mediazione tra tutti sull’orario richiesto che è le 20. L’amministrazione si assumerà la responsabilità di non far lavorare gli imprenditori e la stessa cosa vale per l’intervento dell’onorevole Ziello: se non bisogna ascoltare il 95% dei commercianti noi non siamo d’accordo. I residenti poi non si lamentino se il prossimo anno saranno morte delle aziende perché saranno responsabili di non aver dato loro la possibilità di lavorare. La stessa cosa vale nell’affrontare la questione del lungomare – afferma il direttore -, le battaglie personali e politiche non mi appartengono. La politica deve decidere e assumersi le proprie responsabilità e nemmeno poi ricordarsi dei commercianti solo quando siamo in campagna elettorale. Devo dire – conclude Pieragnoli -, che l’uscita di Ziello nei confronti di Dringoli mi ha sorpreso e non l’ho nemmeno capita».
L’associazione riferisce anche la posizione di alcuni operatori di via Maiorca. «Andiamo avanti spediti, perché la stagione è già iniziata e abbiamo bisogno di portare gente su via Maiorca, abbiamo bisogno di farci vedere – afferma Marco Spinnato del The Burger Point - :con la pedonalizzazione creeremo degli ambientini simpatici e accoglienti. E' già un anno che siamo qui, abbiamo investito tanti soldi e abbiamo necessità di portare a casa i frutti del nostro investimento». Fabio Stefanini del ristorante Vento in Poppa è favorevole alla proposta: «Dalle 20 alle una non vedo a chi possa creare problemi la chiusura di via Maiorca». «Con la riqualificazione della piazza, la pedonalizzazione sarebbe il principio per un rilancio di tutta Marina di Pisa – aggiunge Matteo Canolla della Vecchia Marina. «Noi chiediamo di poter lavorare tutti di più e meglio» conclude Andrea Bottai della pasticceria La Sirenetta. — D.L.
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