Il presidio
«Via Maiorca chiusa ma solo la sera» Lo chiedono gli imprenditori
marina di pisa
«Anche via Maiorca, la sera, va chiusa al traffico». Lo affermano i rappresentanti pisani di Cna Pisa Horeca che entrano così nel merito di un dibattito estremamente attuale in questi giorni.
«La chiusura alle auto del litorale ha dato “centralità” a Marina di Pisa», afferma l’associazione. Che rilancia dopo una «capillare consultazione degli operatori economici di via Maiorca condotta da Cna Pisa Horeca».
«Secondo noi – si legge in una nota dell’associazione – l’orario ottimale è dalle 20 alle 24 nei giorni feriali, per arrivare all’una nel fine settimana in modo da non interferire o almeno limitare al massimo i disagi, alle attività commerciali che fino alle 21 sono aperte magari riservando alcuni stalli di sosta nelle vie immediatamente limitrofe proprio per la clientela degli esercizi commerciali. Con questo orario si estenderebbe la possibilità anche alle attività come ristoranti bar e altri esercizi di via Maiorca di beneficiare dell’iniziativa di chiusura del lungomare. Una decisione, questa della chiusura alle auto, che ci sentiamo di condividere ma sulla quale occorrerà individuare un momento di verifica e di eventuale correttivo a fine stagione».
E nel conto vanno messe anche le esigenze dei cittadini residenti oltre che dei frequentatori «con una circolazione – prosegue la nota – che snellisca i flussi di traffico e con idonee possibilità di parcheggio, magari con zone dedicate ai residenti stessi. Già sin d’ora però si può notare che la sera, la chiusura alle auto del lungomare funziona alla grande e ha dato una straordinaria “centralità” a Marina. Quindi è una direzione corretta rispetto alla quale occorre, con grande attenzione, limitare i risvolti negativi e massimizzare quelli positivi. Durante il giorno invece, vuoi perché vengono preferiti i locali balneari, vuoi perché ancora non è diventata un’abitudine, la frequentazione della passeggiata e dei locali è ancora minima. Magari nelle stagioni più fresche potrà essere il contrario e quindi occorre capire bene il susseguirsi delle stagioni, e graduare di conseguenza con il mutare delle esigenze e delle aspettative anche orari e modalità di accesso al litorale e al lungomare».
«Occorrono, secondo noi, gradualità e flessibilità per arrivare alle condizioni ottimali senza pregiudizi e con la giusta dose di innovazione – proseguono gli imprenditori –. Come ultima proposta e come già detto anche in altre occasioni, occorre pensare ad un potenziamento dei servizi di trasporto pubblico anche la sera/notte e introdurre anche la possibilità di integrarlo con il servizio taxi e Ncc: le categorie sarebbero ben disponibili a esaminare opportunità e avanzare proposte operative». —
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