Il Tirreno

Pisa

con l’assessore munno 

Al parco delle Concette il saluto delle Filzi di fine anno scolastico

2 MINUTI DI LETTURA





PISA

Sabato scorso, l’assessore alle politiche socioscolastiche Sandra Munno ha accolto le prime classi che si sono riunite al parco delle Concette messo a disposizione delle scuole dal Comune di Pisa per il saluto di fine anno. Il parco cittadino, di grandi dimensioni e recintato, è adatto a mantenere il distanziamento sociale e sicuro per i ragazzi e viene concesso fino al 30 giugno in via esclusiva alle classi che ne fanno richiesta. Attualmente sono circa venti le classi che hanno già presentato domanda di partecipazione. Per prenotare il parco, nel limite dei posti rimasti disponibili, è possibile per insegnanti e genitori contattare tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 17 e il sabato dalle 9 alle 13 la segreteria dell’assessore alle politiche socioeducative (Riccardo Sulpizio) ai seguenti recapiti: r.sulpizio@comune.pisa.it; tel. 050 910316; cell. 348 5814580.

«Porto i saluti di tutta l’amministrazione comunale - ha detto Munno a bambini, genitori ed insegnanti della scuola primaria Filzi di Porta a Lucca - Sono felice di essere qui insieme a voi ad inaugurare questo ciclo di incontri tra alunni e insegnanti, in un’edizione speciale del tradizionale saluto di fine anno scolastico. Colgo l’occasione per ringraziare tutti i bambini per il grande esempio che ci hanno dato ogni giorno. Facendo i compiti nonostante la scuola fosse chiusa e gli insegnanti svolgessero le lezioni a distanza. La fase del lockdown ha rappresentato un’occasione per capire che è importante studiare soltanto per se stessi e non perché ce lo dicono insegnanti o genitori».

«Se riuscirete a trarre questo insegnamento dal periodo trascorso nello studio individuale - ha aggiunto l’assessore rivolgendosi ai bambini - porterete sempre con voi questo pensiero che vi aiuterà nella vita. Desidero esprimere inoltre un particolare ringraziamento agli insegnanti, che sono stati chiamati al difficile compito di reinventare le lezioni nella didattica a distanza, ed ai genitori, che hanno dovuto assistere i figli e motivarli a studiare nonostante la distanza».

«Stiamo lavorando - ha concluso Munno - per assicurare la didattica in presenza alla ripresa dell’anno scolastico, nei limiti della nostre competenze. Abbiamo avviato un censimento del patrimonio scolastico per verificare gli spazi e gli eventuali lavori da fare per adeguarli il più possibile alle esigenze sanitarie attuali. Se necessario valuteremo la possibilità di mettere a disposizione anche spazi di altri edifici». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera