Il presidio
Il giardino della chiesa strapieno di fedeli per l’ultimo saluto a monsignor Battaglini
Il parroco di San Pio X nel quartiere di Gagno aveva predisposto tutto per il suo funerale, anche il libretto dei canti e le letture
PISA. Una nuvola di palloncini bianchi liberati verso il cielo dalle mani dei suoi chierichetti ha salutato l’uscita del feretro di monsignor Danilo Battaglini. Una comunità commossa, quella di San Pio X in Gagno, che martedì 16 giugno lo ha voluto dare l’ultimo saluto al suo anziano parroco. La cerimonia funebre si è svolta nel giardino antistante la chiesa per contenere i tanti parrocchiani che hanno voluto rendere omaggio alla loro guida, ma anche ad un amico e ad un uomo che ha saputo essere nello stesso capo di una comunità religiosa e punto di riferimento per l’intero quartiere.
Monsignor Battaglini aveva 95 anni e fino a poche domeniche fa aveva servito messa, nonostante la salute avesse cominciato a vacillare, ma non intaccando il suo spirito rimasto quello di sempre. Persona decisa, ma dolce nello stesso tempo, monsignor Battaglini guidava la parrocchia ininterrottamente dal 1963, facendosi anche promotore della costruzione della chiesa, la stessa che l’altra sera lo ha accolto in un abbraccio di preghiera e che ieri pomeriggio ha vegliato sul suo ultimo viaggio.
Il funerale è stato officiato dall’arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto e dal vescovo di Pescia Roberto Filippini, entrambi legati da una lunga amicizia con don Battaglini. Il rito si è svolto secondo le volontà dell’anziano parroco che aveva predisposto tutto: il libretto dei canti che avrebbe dovuto eseguire il coro della parrocchia, le letture, con l’abbraccio dei suoi amati bambini, molti dei quali a maggio avrebbero dovuto ricevere il sacramento della prima comunione.
«Nella scelta delle letture – ha detto l’arcivescovo di Pisa nell’omelia – don Danilo ci ha lasciato il suo testamento. Quello di un uomo che ha vissuto per la sua fede e per la sua parrocchia. Nella parole del Vangelo di oggi c’è infatti il testamento spirituale di un uomo che ha seminato tantissimo, diventando una guida per tutti noi».
La scomparsa di Battaglini è stato un dolore per tutta la sua parrocchia, ma anche per Radio Incontro, di cui era presidente. «Don Battaglini è stato un parroco in un quartiere molto difficile di Pisa – ha scritto Simone Guidotti di Radio Incontro – che ha attraversato e guidato come una nave in tempesta nel corso degli eventi socio-economici e nella storia politica italiana».
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