Il presidio
Morto Baldi, ingegnere dei grandi gruppi industriali
Pisa: aveva 76 anni, fino all’anno scorso aveva lavorato come consulente della società Adaci. Era stato anche una figura di rilievo alla Piaggio di Pontedera
PISA. È morto all’età di 76 anni Mario Baldi, noto ingegnere di Pisa, conosciuto anche per aver lavorato in provincia, alla Piaggio di Pontedera, durante la sua lunga carriera professionale, ricca di soddisfazioni. Pur in pensione, fino all’anno scorso Baldi aveva lavorato come consulente, dedicandosi ai corsi di formazione per la società Adaci, Associazione Italiana acquisti e Supply management. Nella vita dell’ingegnere il lavoro era una parte importante. E così è stato fino a quando una grave malattia lo ha costretto a fermarsi.
Le sue condizioni negli ultimi tempi si erano aggravate. Ieri è morto all’hospice di via Garibaldi dove era ricoverato. Mario Baldi dopo la laurea in ingegneria meccanica conseguita all’Università di Pisa, aveva lavorato nell’azienda di proprietà del padre della moglie, l’Italp di San Giovanni alla Vena, che produceva pannelli truciolari come progettista di impianti. Aveva installato in Nigeria come master engineer un impianto per la produzione di pannelli truciolari per conto di una società a capitale misto svedese, mettendo a frutto le prime esperienze maturate nell’azienda di Vicopisano.
Era considerato un esperto in tecniche degli acquisti, diventata poi la sua specializzazione. Inoltre era addetto alla sicurezza in ognuna delle sue esperienze lavorative, quella sicurezza che è mancata proprio a lui purtroppo, tanto da ammalarsi.
Un lungo curriculum: alla W.A.S.S. (Whitehead Alenia Sistemi Subacquei – Finmeccanica) era stato responsabile degli acquisti e della gestione dei contratti. Infine, era arrivato in Galileo Spa a Firenze, come direttore dei materiali e responsabile della gestione degli acquisti delle cinque divisioni aziendali. Molti in provincia lo ricordano per il lavoro per conto del Gruppo Piaggio di Pontedera, dove è stato responsabile degli acquisti delle meccaniche, della gestione dei contratti e dei rapporti con i fornitori.
Ieri la notizia della morte dell’ingegnere, che era socio del Lions Club Pisa Host ormai da molti anni, si è subito diffusa. In tanti si sono uniti al dolore della famiglia, della moglie Lorenza, dei figli Cosimo e Serena, che perdono un punto di riferimento. Chi lo conosceva lo ricorda con piacere non solo per le sue competenze professionali ma anche per la sua capacità di relazionarsi con gli altri.
Il funerale si è svolto nel pomeriggio di lunedì 8 giugno nella chiesa di Santa Caterina a Pisa. Mentre la camera ardente è stata allestita alla Pubblica Assistenza di Pisa, in via Bargagna. Il Lions Club Pisa Host, nel dare la notizia della scomparsa del socio, esprime le più sentite condoglianze ai familiari, colpiti dal lutto. E ricorda Mario come «esempio di vita per generosità e disponibilità».
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