Italia
Aveva video porno con minori sotto processo ex allenatore
pisa
È un rivolo dell’inchiesta principale per la quale nel maggio 2019 fu condannato a 12 anni e 8 mesi di reclusione in abbreviato. Quei video, anche sul cellulare, trovati dalla polizia nell’abitazione di Piero Costia a Oratoio adesso sono diventati un processo per detenzione di materiale pedopornografico. Ieri mattina la prima udienza davanti al giudice Guido Bufardeci (pm onorario Vincenzo Molinaro) con l’avvocato Giuseppe Mandarano per l’imputato assente in aula. Il dibattimento è stato rinviato al prossimo anno.
Arrestato nel marzo 2018, Costia poco più di un anno fa ha avuto il primo giudizio davanti al Gup Pietro Murano.
Il materiale rinvenuto dalla squadra mobile al tempo delle perqusizioni ha prodotto un secondo fascicolo processuale a carico di Costia, 77 anni, ex allenatore di calcio e preparatore dei portieri.
Nel processo per pedofilia lo accusarono sei ragazzi all’epooca dei fatti minorenni. Uno, Nicolay Vivacqua, nel frattempo era morto. Nel dicembre 2017 dopo aver bruciato l’auto del pensionato nel fuggire oltre la linea ferroviaria venne travolto da un treno in transito verso Firenze. L’auto in fiamme e una vittima di 19 anni a poche decine di metri furono il propellente dell’inchiesta per arrivare all’arresto di Costia. Indagavano su un giro di pedofilia. Ma quell’episodio piazzò gli investigatori sulla pista giusta velocizzandone i riscontri. Fu ritenuto colpevole per violenza sessuale aggravata agli atti sessuali con minorenni, tra consumati e tentati. Entro l’anno si terrà il processo d’appello.
Girava sempre con un pallone in auto e faceva leva sull’essere stato un ex tecnico di squadre giovanili di Pisa e a Valdera. E quando vedeva dei ragazzi soli in strada li avvicinava. «Sono un allenatore di calcio, ti piace giocare? Potrei farti fare un provino per squadre di serie A». L’approccio era mirato verso ragazzini sui 13 anni, extracomunitari, che nel corso della frequentazione non si ritrovavano sui rettangoli verdi, ma in macchina con il pensionato pronto all’assalto sessuale. Poi c’era anche lo sport. Un pretesto per ingannare i minorenni e indurli a cedere alle sue voglie. L’arco temporale in cui Costia aveva coltivato la sua passione insana verso gli adolescenti ha coperto un periodo che è andato dal 2006 al febbraio 2018. —
P.B.
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