Allarme degrado, una discarica abusiva a pochi passi dalle case
marina
È incredibile, ma a pochi metri dal centro abitato marinese, c’è una discarica a cielo aperto. Si trova in via della Foce vicino a bocca d’Arno, è la strada che porta ai villaggi Fiat e Manetti, è nascosta da delle piante che dal davanti non fanno intravedere niente ma, appena aggirate seguendo il sentiero che collega la strada al passaggio pedonale dell’area camper, la discarica appare in tutta la sua grandezza. È un piccola montagna che continua per parecchi metri e che deve essersi formata nel corso di anni. Qui abbondano soprattutto vecchi televisori ma anche mobiletti e rifiuti edili. La zona infatti, si presta purtroppo bene all’abbandono di ingombranti e macerie, perché è possibile arrivare sul posto direttamente con la macchina o un furgoncino e scaricare comodamente. La cosa più sorprendente è che questa discarica si trova a pochi metri dalle case ed è anche la prima cosa che i camperisti vedono non appena attraversano il ponticello del percorso pedonale per l’accesso al mare. C’è da chiedersi cosa abbiano pensato questi villeggianti quando si sono trovati davanti a questa discarica e se sono degli abitué, cosa hanno pensato del litorale vedendo che non solo la discarica non è mai stata rimossa ma che addirittura nel corso degli anni è cresciuta. Un tale scempio vicino ad un’area turistica non è certo un bel biglietto da visita per il territorio e nemmeno segno di decoro per chi vi abita. L’abbandono dei rifiuti è un atto d’inciviltà e se a questo si unisce anche la trascuratezza da parte dell’autorità che non provvede a rimuoverli, il degrado diventa normalità. Nel corso degli anni non sono mancate le segnalazioni da parte dei cittadini dell’esistenza di questa discarica, ma non sono servite a niente. Ma la zona di bocca d’Arno, dove si trova anche l’area camper, è un po’ tutta degradata. Infatti, nel luogo dove un tempo si vendeva il pesce e che è diventato una delle porte di accesso al porto, oggi è soltanto un insieme di baracche di legno abbandonate circondate da rifiuti ed erba alta. Quella è terra di nessuno. Eppure si trova in uno dei punti più belli di Marina perché si affaccia proprio sulla foce dell’Arno e da lì si vedono i retoni e la spiaggia del Gombo. Stride l’accuratezza del porto a pochi passi e il degrado di quest’area bellissima per la quale non esiste nessun piano di riqualificazione. —
D.L.
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