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Il saluto a Pisa

Il generale Iadicicco: «Onorato di aver guidato la 46esima Brigata Aerea»

Il generale Girolamo Iadicicco, che lascia il comando della 46esima Brigata Aerea dopo quasi tre anni
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Il generale Girolamo Iadicicco, che lascia il comando della 46esima Brigata Aerea dopo quasi tre anni

La lettera ai pisani del comandante per tre anni di «un autentico fiore all’occhiello del Paese, un sedimento di memorie, storie e grandi imprese»

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Sono trascorsi poco meno di tre anni da quando il generale Girolamo Iadicicco si insediava al comando della 46esima Brigata Aerea. Domani (4 giugno) saluterà la base per rivestire un nuovo incarico a Roma, a Palazzo dell’Aeronautica. Gli subentrerà il generale Alessandro De Lorenzo, cinquantenne, attualmente in forza al Comando Logistico. A seguire la lettera alla città dello stesso generale Iadicicco.

"Al termine di tre intensi anni al comando della 46esima Brigata Aerea mi accingo a salutare la terra di Pisa e la sua gente.

Il 4 giugno lascerò infatti questo glorioso reparto, ma le circostanze mi impediscono di farlo come avrei voluto e come da tradizione, attraverso una cerimonia partecipata. È un vero dispiacere per me, visto che non potrò salutare la città in modo pieno e caloroso. Ma il senso di responsabilità verso la nostra comunità ce lo impone, e allora mi affido a queste righe per esprimere i miei sentimenti.

Sono sincero, è stato un privilegio vivere Pisa e guidare la 46esima Brigata Aerea in questi tre anni. La 46esima fa parte del tessuto storico e sociale di questa città e ad essa, da più di 80 anni, è indissolubilmente legata. Spesso mi è capitato di incontrare persone e scoprire che un loro familiare, amico, o loro stessi, avevano fatto parte della 46esima! È una cosa che mi ha sempre piacevolmente colpito, come quando scopri di avere un amico comune e al contempo mi ha fatto sentire ancora di più la responsabilità del mio compito, ricordandomi che la 46esima non è solo ciò che essa è oggi ma è, soprattutto, un sedimento di memorie, storie, imprese, e, purtroppo, anche di tanti caduti nell’adempimento del loro dovere verso il nostro Paese. Un patrimonio comune di Pisa e dell’Italia che ogni comandante è chiamato a preservare, rinnovare e tramandare.

Saluto con affetto questa terra che da sempre ci ospita, da sempre protegge i nostri cari quando noi siamo impegnati in cieli lontani e da sempre ci riabbraccia al nostro rientro.

Grazie alle istituzioni cittadine, che quest’anno hanno voluto concedere alla 46esima la cittadinanza onoraria. È un gesto che gli uomini e le donne della Brigata hanno apprezzato davvero moltissimo, e che vogliamo condividere con tutti coloro che in questi 80 anni hanno contribuito a costruire ciò che oggi è la 46esima.

Grazie alle autorità civili, in primis al signor prefetto e ai sindaci del territorio, alle autorità militari che hanno l’onore di guidare reparti che sono un autentico fiore all’occhiello del Paese, e alle autorità religiose. Grazie al mondo dell’informazione, che ci ha sempre permesso di fare conoscere ciò che facciamo quotidianamente. Un grazie particolare, carico di tanta riconoscenza, al mondo del sociale che pulsa forte in questa terra e con il quale abbiamo collaborato in questi anni provando a ricambiare in maniera concreta l’amicizia e la vicinanza dimostrata nei confronti della 46esima. Grazie ai tantissimi amici che io e la mia famiglia abbiamo avuto il privilegio di incontrare in questi anni". —

Generale Girolamo Iadicicco
Comandante 46esima brigata aerea


 

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