T+
CONTENUTO RISERVATO AGLI ABBONATI
Sei già registrato / abbonato? ACCEDI
"Non vendo mozzarelle, faccio il contrabbandiere": così parlava al telefono la banda dei carburanti
Le conversazioni fra i membri dell'organizzazione fermata dalla procura di Pisa. Nel Pisano, a Crespina, c'era un deposito dove stoccare e manipolare il prodotto.
1 MINUTI DI LETTURA
PISA. "Mica vendo le mozzarelle, faccio il contrabbandiere". C'è anche questa frase, esplicita, intercettata al telefono e pronunciata da quello che gli inquirenti ritengono il capo della banda, agli atti dell'inchiesta che ha scoperto una maxi frode sui carburanti per non pagare l'accisa e che ha portato all'esecuzione di 12 misure cautelari, tra arresti in carcere e ai domiciliari a carico de...
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
