Il presidio
Una scatola nera al collo per rispettare le distanze
Non solo mascherine, gel sanificanti e ingressi a numero chiuso: ai visitatori sarà assegnato un dispositivo che emette luci e suoni per rispettare le distanze
Pisa
«Non sono ancora arrivate, abbiamo deciso di adottarle meno di 24 ore fa». Così Gianluca De Felice, segretario dell’Opera primaziale pisana, ha giustificato le grandi assenti della conferenza stampa con cui ieri sono state illustrate le misure di sicurezza adottate per la riapertura della Torre pendente e degli monumenti di Piazza dei Miracoli dopo il lockdown per l’emergenza coronavirus. Si tratta delle Tag, vale a dire delle scatole nere che saranno consegnate a tutti i visitatori che accederanno al Campanile.
Ogni turista dovrà mettere al collo un dispositivo elettronico che emette segnali visivi e sonori per avvertire che non si sta rispettando il distanziamento interpersonale di un metro. Uno strumento che garantirà ulteriore sicurezza a chi deciderà di visitare le bellezze della Piazza, sito Unesco, che da domani saranno tutte aperte ad eccezione del Museo delle Sinopie in fase di riallestimento.
Le Tag si aggiungono infatti alle altre misure predisposte dal comitato tecnico della Primaziale che ha esaminato in questi giorni i diversi protocolli e linee guida nazionali sulla sicurezza sul lavoro, distanziamento, sanificazioni, manutenzioni. Il risultato è un protocollo interno per la riapertura dei monumenti che, sottolinea De Felice, «è destinato a cambiare in base all’evoluzione, speriamo in positivo, della pandemia».
Punto chiave di tutte le norme è il rispetto del distanziamento interpersonale. Dalle 35-40 persone per turno in visita alla Torre si passerà a gruppi di 15 muniti di Tag. Prima dell’ingresso i visitatori dovranno stare in attesa in appositi spazi segnalati. Una volta saliti sul monumento gli indicatori saranno presenti anche nella “sala pesce”. La durata dei turni delle visite resta quella precedente alla chiusura, vale a dire 40 minuti.
In Cattedrale saranno ammesse 150 persone e le visite non saranno consentite durante le messe. Nel Battistero e nel Museo dell’Opera del Duomo potranno entrare 100 persone, 250 in Camposanto. Le sanificazioni dei monumenti, come prevedono le linee guida dell’Istituto centrale de restauro, saranno eseguite con appositi prodotti che preservano le opere d’arte e i materiali antichi. Quella della Torre avverrà ogni sera alla chiusura delle visite, quella degli altri monumenti sarà effettuata ogni mattina.
Oltre al contingentamento, i monumenti aperti ogni giorno dalle 10 alle 17 saranno visitabili con l’obbligo di indossare le mascherine per i visitatori sopra i 6 anni di età e di sanificare le mani, con gel appositi che saranno a disposizione ad ogni ingresso. Il numero dei visitatori sarà verificati dai custodi dotati di palmari per contare ingressi e uscite. Anche nelle biglietterie saranno previsti distanziamenti ed è consigliata la prenotazione delle visite online.
Si parte domani con già 15 prenotazioni. Ai primi 50 visitatori sarà data in omaggio la ristampa dello storico libro di Vincenzo Biagi “La torre pendente nella leggenda, nella storia e nell’arte”. Sono previsti ingressi gratuiti ogni giovedì del mese di giugno per tutti i residenti della provincia di Pisa. Un pubblico da coccolare anche in futuro. «Prevediamo per tutto l’anno un turismo in maggioranza italiano», sottolinea De Felice. —
G.B.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
