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Troppi morti sulla via del Brennero, ora c’è anche una petizione online

L’incrocio dove si è verificato l’incidente mortale di domenica
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L’incrocio dove si è verificato l’incidente mortale di domenica

Raccolta firme su Change.org dopo lo scontro di domenica: «Servono segnaletica, tutor e controlli quotidiani»

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SAN GIULIANO. Una raccolta firme, partita sul web, per chiedere che l’incrocio dove domenica scorsa ha perso la vita Pierluigi Meniconi, trentenne di Capannori, e dove è rimasta gravemente ferita la fidanzata, Elisabetta Guidotti, 34 anni di Lucca, possa essere messo in sicurezza. Troppi gli incidenti gravi, talvolta mortali, in questo tratto della statale del Brennero. «Un crocevia che interseca nel comune di San Giuliano Terme via Barsotti e via Niccolini, dove da anni si susseguono incidenti più o meno gravi», recita la petizione aperta da alcuni cittadini sul portale online Change.org. «L’ ultimo in ordine cronologico è accaduto domenica 24 maggio dove ha perso la vita un giovane di 30 anni - si legge ancora nella nota che accompagna la raccolta firme online -. All’amministrazione comunale di San Giuliano Terme, al comando della polizia municipale, alla stazione dei carabinieri e al prefetto di Pisa si richiede di dotare la stessa strada di chiara segnaletica, di tutor e di controlli opportuni e giornalieri da parte dei tutori dell’ordine».

Quello della sicurezza di questo tratto di strada è un tema tristemente noto, in primo luogo all’amministrazione comunale che anche lunedì è tornata a sottolineare la necessità di interventi concreti. Da parte del primo cittadino di San Giuliano, Sergio Di Maio, c’è la chiara volontà di rivolgersi ad Anas, ente competente per il tratto di strada teatro dell’incidente, «affinché si possa concordare una soluzione per ridurre al minimo la pericolosità dell’incrocio», ha dichiarato il primo cittadino. Un’ipotesi di intervento, peraltro, il Comune l’ha già chiara: l’istituzione di un senso unico di marcia sia verso il centro di San Giuliano che verso la strada del Lungomonte. «Per quanto riguarda la parte di via Niccolini che va in direzione Terme, è sufficiente il senso unico nel tratto fino all’incrocio con via Pascoli - ha spiegato il sindaco - . Coloro quindi che provengono da Asciano e vogliono andare verso Lucca dovranno passare per il semaforo». In questa ipotesi, peraltro, si andrebbe a riordinare anche la viabilità relativa proprio al semaforo recuperando un progetto già discusso dal Comune con Anas: quello della realizzazione di una rotatoria. «Le dimensioni dell’incrocio - ha precisato ancora Di Maio - permettono un intervento per l’eliminazione del semaforo con la costruzione di una rotonda». Le proposte sono dunque sul tavolo e si attende in proposito l’avvio del confronto con Anas. —
 

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