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Gli universitari in piazza «Le tasse sono da annullare»
Alle 12 il presidio degli studenti in piazza XX Settembre «Stop anche ai criteri di merito per ottenere le borse di studio»
pisa
Annullamento immediato di tutte le tasse universitarie. A chiederlo studentesse e studenti che domani scenderanno in piazza anche a Pisa. Dopo una settimana di agitazione nazionale lanciata dalla rete giovanile Noi Restiamo, insieme a numerosi coordinamenti in tutta Italia “Sette giorni per stravolgere le priorità dell’Università” anche in città la decisione di manifestare, presa dopo mesi di silenzio da parte delle istituzioni e della Regione sul futuro dell’Università e dei suoi studenti. Decine di universitari alle 12 di questa mattina in piazza XX Settembre, daranno voce ai tantissimi studenti e alle loro famiglie che, a causa dell’emergenza Coronavirus, si ritrovano in precarie e difficili situazioni economiche e rischiano di essere dimenticati. Una manifestazione per il diritto allo studio a fronte di numerose richieste inascoltate «Non ci sono arrivate risposte né dalla regione né dall’ente regionale del Diritto allo Studio e l’unica soluzione posta dai rettori, quello dell’Università di Siena, così come quello dell’Università di Pisa, è stata la proroga del pagamento delle tasse universitarie - fanno sapere i rappresentanti dell’Assemblea per il Diritto allo Studio Toscana -. Per questo dopo la mobilitazione a Siena del 26 maggio, riteniamo necessario portare le nostre rivendicazioni nella piazza di Pisa, città riconosciuta per le sue università di eccellenza che tende a non prendere in considerazione la gran parte della popolazione studentesca che in realtà la popola e la vive». Tra le principali preoccupazioni dei ragazzi quella di un’Università sempre più privilegio per i ricchi e per studenti che hanno le spalle coperte. Ciò che i ragazzi di fatto chiedono è «l’immediato annullamento dell’ultima rata e delle tasse dell’anno prossimo, così come la sospensione dei criteri di merito per le borse di studio. Tutto ciò – sottolineano - è necessario adesso perché domani sarà troppo tardi, perché domani centinaia e centinaia di studenti saranno costretti a lasciare l’università per cercare un lavoro, un qualsiasi tipo di lavoro per poter continuare a vivere». —
Giulia Serni
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