Italia
Lavoratori di pubblica utilità impiegati su verde urbano e strade
PISA
La giunta comunale ha approvato il protocollo operativo tra Comune ed Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Pisa, insieme ad Associazione Aleteia ed Associazione Apab, per la realizzazione del progetto Mef, Mediazione, Attività Riparative e Formazione per Lavori di Pubblica Utilità. Si tratta di un protocollo finalizzato ad inserire lavoratori di pubblica utilità, ovvero persone sottoposte a provvedimenti dell’autorità giudiziaria per le quali la pena prevede lo svolgimento di lavori a favore della comunità o di attività di tipo risarcitorio all’interno di progetti elaborati dal Comune.
«Il protocollo che abbiamo predisposto - dice l’assessore ai lavori pubblici Raffaele Latrofa - ci permetterà di affiancare al personale delle ditte che lavorano per il Comune nell’ambito della manutenzione i lavoratori di pubblica utilità, ovvero persone sottoposte a determinati provvedimenti dell’autorità giudiziaria, per svolgere lavori non retribuiti a favore della comunità. Applichiamo così a Pisa uno strumento innovativo previsto dalla legge, che consente di facilitare l’accesso a percorsi riparativi con obiettivi di rieducazione e responsabilizzazione per chi ha commesso piccoli reati, che va a tutto vantaggio del Comune. L’introduzione di questo protocollo vedrà queste persone impegnate in opere di manutenzione del verde e degli arredi urbani dopo una breve formazione, come ad esempio il taglio dell’erba, la sistemazione delle panchine, le opere di manutenzione nei parchi gioco».
«Per la nostra amministrazione - conclude l’assessore Latrofa - si tratta un’opportunità importante che contiene una doppia valenza: da un lato facilitiamo e potenziamo l’accesso ai percorsi riparativi, in un’ottica di diminuzione della recidiva e di reintegrazione nella società, ma dall’altro lato diamo un supporto effettivo al personale impegnato nei vari lavori di manutenzione del verde, delle strade e dell’igiene urbana». —
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