Meteo
Termometri e distanze L’area giochi? Smontata
Il Tritone tra i primi a sperimentare le nuove misure Cacciò: «Per adeguarci assunto personale in più»
marina di pisa
Negli stabilimenti balneari del litorale sono in corso le trasformazioni necessarie per l’adeguamento al protocollo varato dal governo per la riapertura. E c’è chi addirittura è già pronto, come il bagno “Tritone” a Marina. Da oggi qui comincia una stagione, a detta di tutti, decisamente anomala e dipinta a tinte fosche soprattutto per l’occupazione ma, contro ogni previsione, non solo al bagno “Tritone” sono stati riconfermati tutti i dipendenti dello scorso anno come anche negli altri stabilimenti, ma, addirittura, proprio per fronteggiare al meglio la norme previste nel protocollo, Marco Cacciò, titolare del “Tritone”, ha assunto una persona in più per la sanificazione costante di bagni e docce dove servono due turni. «E non è detto che possa bastare – sottolinea Cacciò –, perché siccome per controllare tutto al meglio siamo dislocati in diversi punti del bagno, oggi valuteremo se siamo in numero sufficiente. Noi siamo pronti a partire e con noi anche il ristorante. Tutti quanti abbiamo fatto il test sierologico alla Misericordia in via Verdi a Livorno che si è resa disponibile a farli gratuitamente a tutti gli stabilimenti livornesi e del litorale pisano, e che ripeteremo ogni settimana per sicurezza dal momento che siamo a contatto con il pubblico. Misureremo la temperatura a tutti coloro che verranno al mare prima di accedere alla spiaggia e dovranno riempire anche un questionario per sapere se sono stati esposti al virus. Controlliamo se fanno parte dello stesso nucleo familiare altrimenti dobbiamo necessariamente dividerli in più ombrelloni. Abbiamo montato la spiaggia e con le normative previste nel protocollo abbiamo perso venti ombrelloni su cento. Naturalmente abbiamo avuto qualche disdetta e i più titubanti sono soprattutto gli anziani, mentre tutti coloro che erano incerti quando sono venuti ed hanno visto come abbiamo attrezzato la spiaggia, si sono tranquillizzati».
Per ottemperare alle disposizioni contenute nel protocollo, l’area giochi per i bambini è stata smontata e al suo posto Cacciò ha realizzato un’area relax. Per quest’estate non sarà possibile neanche giocare a pallavolo sulla spiaggia, ma al Tritone confidano di poter montare almeno la rete per giocare in mare come hanno fatto ogni anno. C’è anche un’altra novità. «Per mercoledì 27 maggio – spiega il titolare dello stabilimento – è stato organizzato online un corso per i bagnini per l’utilizzo del pallone collegato ad una valvola per la respirazione artificiale che sostituisce la pratica del bocca a bocca da effettuarsi in caso di annegamento, ora proibita perché espone al rischio contagio da coronavirus. Il corso è gratuito e alla fine verrà rilasciato un attestato di riconoscimento. L’abbiamo fatto perché il litorale non deve rimanere sprovvisto di un servizio così basilare. Tutto sommato siamo fiduciosi di poter lavorare bene. Vigileremo e a tutti coloro che verranno daremo maggiori dettagli su come comportarsi e penso, che per questa stagione, i clienti saranno principalmente italiani». — D.L.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
