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Pisa

l’appello del primo cittadino 

«Voglio fidarmi, ma in caso di assembramenti chiudo»

«Voglio fidarmi, ma in caso di assembramenti chiudo»

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san giuliano

I numeri del contagio sono «incoraggianti» nel senso che la fine dell’emergenza sembra ormai prossima. Ma questo «non deve far abbassare la guardia» dice il sindaco di San Giuliano, Sergio Di Maio, in occasione di un primo parziale bilancio dell’attività di controllo svolta sul territorio dalla polizia municipale. Un bilancio del lavoro degli agenti in questi mesi d'emergenza, a partire dalla fase più acuta.

«I numeri dal 10 marzo, entrata in vigore del dpcm che vietava ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico sono questi - afferma il sindaco - 1.218 autocertificazioni ritirate, 19 verbali registrati a persone, 1 verbale registrato ad attività imprenditoriali, 9.972 controlli ad attività commerciali e professionali»

«Da quella data - che ricorderemo a lungo - la nostra Municipale si è dedicata prioritariamente alle attività di controllo su tutto il territorio comunale, contribuendo al basso livello di contagio in rapporto alla grandezza del territorio e al numero degli abitanti - precisa ancora Di Maio - . Abbiamo dato seguito anche alle varie segnalazioni che sono giunte tramite il comando, i social e l'app ComuniCare. Lo scorso fine settimana abbiamo intensificato i controlli e qualche assembramento è stato scongiurato. Ma i numeri incoraggianti che monitoriamo e forniamo quotidianamente alla cittadinanza non devono farci abbassare la guardia. Fase 2 non vuol dire “liberi tutti”. La curva del contagio potrebbe tornare a salire e non vorrei essere costretto a dover limitare l'accesso a determinati luoghi pubblici a causa di assembramenti inopportuni. Voglio fidarmi delle persone e del loro senso civico, finora mai venuto meno da parte della stragrande maggioranza dei sangiulianesi. Riprendo lo slogan coniato a inizio emergenza: "andrà tutto bene" davvero se tutti insieme rispetteremo le regole». —

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