Il Tirreno

Pisa

oratoio 

All’ex campo rom rimosse oltre 300 tonnellate di rifiuti

All’ex campo rom rimosse oltre 300 tonnellate di rifiuti

L’assessore Bedini: ripulito anche il fosso che scorre a fianco Era pieno di oggetti e scarti da non vedere più l’acqua

3 MINUTI DI LETTURA





PISA

Sopralluogo all’ex insediamento abusivo di Ospedaletto per l’assessore all’ambiente Filippo Bedini ed i responsabili dell’Ufficio Ambiente del Comune per fare il punto sulle operazioni di pulizia in corso. I lavori, eseguiti da parte di Avr, hanno preso il via pochi giorni prima della definitiva chiusura dell’insediamento, avvenuta il 4 settembre 2019, e stanno tuttora proseguendo.

L’insediamento non autorizzato di via Maggiore, negli anni passati uno dei più grandi della Toscana, contava ancora 280 persone nel 2019. È stato smantellato in 11 mesi di lavoro, con un’attività congiunta di operatori dei servizi sociali della Società della Salute, agenti della Polizia municipale in collaborazione con questura e altre forze dell’ordine, ed interventi dell’Ufficio Ambiente che hanno coordinato il lavoro di abbattimento delle oltre 60 baracche presenti e di pulizia dell’area. L’allontanamento di tutte le persone presenti è avvenuto senza riscontrare tensioni o criticità, «grazie all’attività di professionisti capaci di mediare le situazioni ed individuare soluzioni adatte per le famiglie che sono state allontanate», sottolinea il Comune in una nota.

Dal punto di vista ambientale, il costo complessivo dei lavori di pulizia effettuati finora all’interno dell’insediamento ammonta a 172mila euro, a cui si aggiungono 31mila euro per lo smaltimento dei differenziati. In totale sono state smaltite 230 tonnellate di legno, 77 tonnellate di ingombranti, 6 tonnellate di rifiuti biodegradabili, per un totale di 313 tonnellate di rifiuti, oltre a centinaia di copertoni.

Nei precedenti sopralluoghi l’assessore aveva avuto modo di constatare che la situazione, soprattutto nel fosso che scorre al confine dell’ex campo rom, era molto pericolosa, risultando pieno di ingombranti, rifiuti di ogni genere e bidoni, a tal punto che l’acqua non si vedeva più e la situazione si presentava come una discarica a cielo aperto.

«Come possiamo vedere oggi paragonando le immagini di ora con quelle del passato - dice Bedini - la situazione è nettamente migliorata: sono stati puliti diversi settori dell’area dove prima sorgeva uno degli insediamenti abusivi più grandi della Toscana. Il fosso che separava il campo dall’area di Ospedaletto è stato pulito ed abbiamo eretto, a distanza di sicurezza, un muro per circoscrivere il cantiere. Sono stati rimossi i rifiuti in eternit, secondo le prescrizioni impartite dalla Asl che ha la competenza in caso di rimozione di rifiuti che contengono amianto. Sono state poi abbattute le ultime baracche, quindi l’area risulta completamente spianata e libera da manufatti abusivi. Il lavoro è stato molto complesso, perché abbiamo dovuto separare i rifiuti ingombranti e legnosi effettuando un lavoro di differenziazione, in modo da smaltire correttamente i rifiuti e limitare il carico dell’indifferenziata che ha un costo maggiore. Questa operazione di selezione è ultimata, i rifiuti sono stati conferiti a Geofor e ora proseguono i lavori di rimozione degli inerti e di tutti gli indifferenziati che sono rimasti all’interno del cantiere».

«Nonostante l’emergenza sanitaria - conclude l’assessore - siamo riusciti a portare avanti un lavoro enorme ed estremamente impegnativo. Già vedere tutte le baracche rimosse, i rifiuti pericolosi smaltiti, l’emergenza ambientale risolta, il cantiere delimitato, il fosso e l’area all’esterno in condizioni decorose sono risultati che ci riempiono di orgoglio. Mentre in passato ci siamo sentiti ripetere che non si poteva fare niente, in meno di due anni di governo la nostra amministrazione è riuscita non solo a porre fine all’insediamento ed a riappropriarsi dell’area, ma anche a risolvere la criticità ambientale e sociale più grave che ci fosse a Pisa». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web