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Ritardi nelle buste paga straordinari non pagati
PISA
«Eroi, certo eroi di cui le aziende si dimenticano subito disattendendo gli accordi presi per garantire il numero di personale adeguato durante l’emergenza Covid». È quanto afferma Daniele Carbocci del Nursind di Pisa. «Ancora una volta l’azienda Toscana Nord Ovest non rispetta l’accordo che la Usl Nord Ovest ha siglato con i sindacati e nel quale, a fronte della disponibilità degli infermieri a coprire turni aggiuntivi per l’emergenza, si garantivano compensi adeguati per il personale che sarebbe stato costretto a rientrare dai riposi nei reparti Covid in aggiunta al proprio orario istituzionale. Compreso il personale infermieristico che si impegnava ad effettuare i tamponi e l’assistenza a domicilio come ad esempio la nuova attività specialistica Usca. Personale che si è visto togliere le ferie e i riposi e che tutt’ora continua ad effettuare il proprio lavoro per individuare in tempi brevi i contagi». Questo personale di maggio avrebbe dovuto vedere «in busta paga la giusta retribuzione per tanto sacrificio e che invece l’azienda attraverso una squallida mail informa che tale compenso tarderà ad arrivare per motivi legati alla disorganizzazione delle strutture amministrative». —
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