Il presidio
“Arnaccio-Calci”, dal 18 maggio i lavori per il rifacimento della strada
Il cantiere durerà quattro settimane, oltre un milione il costo. Riapertura garantita nei fine settimana
PISA. Al via da lunedì 18 i lavori di manutenzione straordinaria da parte della Provincia di Pisa sulla Sp 24 “Arnaccio-Calci”, nel comune di Cascina. L’obiettivo è rinforzare la sovrastruttura stradale. Le lavorazioni, del costo di oltre un milione di euro, prevedono la chiusura al traffico veicolare della Sp 24 dall’intersezione con la strada regionale 206 alla rotatoria dell’uscita Fi-Pi-Li lato sud, dalle 7 del lunedì alle 17 del venerdì, sabato e festivi esclusi, fino al prossimo 12 giugno.
Gli obiettivi
«A fronte di alcuni disagi che potrà provocare l’interdizione al traffico, mi preme sottolineare che gli interventi vengono eseguiti dal nostro ente a tutela della sicurezza e dell’incolumità degli utenti della strada e sono dunque da effettuarsi quanto prima», dice il presidente della Provincia, Massimiliano Angori. «I lavori - spiega - sono stati progettati dal nostro ente e finanziati dal ministero delle Infrastrutture, che ha individuato nella Sp 24 una delle strade a maggior rischio a causa delle oggettive condizioni di dissesto diffuso. Le lavorazioni previste risultano difficilmente realizzabili con buon esito se effettuate in modo parziale. La cantierizzazione parziale comporterebbe inoltre ulteriori criticità, quali la maggiore durata complessiva della presenza di cantieri su strada, con probabile permanenza dei cantieri stessi anche durante alcuni fine settimana. Ecco perché il nostro ufficio tecnico ha scelto l’opzione della chiusura totale proposta dalla ditta appaltatrice: in questo modo l’impresa garantisce una riduzione del 50% dei tempi previsti in fase di progettazione, eseguendo complessivamente l’intervento in quattro settimane invece che nelle otto inizialmente previste. La contrazione delle tempistiche è ottenuta anche grazie al doppio turno lavorativo».
Le modalità
«Il cronoprogramma degli interventi - aggiunge il consigliere con delega alla viabilità, Sergio Di Maio - è stato stilato in sinergia con le associazioni di categoria Cna Pisa, Confcommercio Pisa e Confesercenti Toscana Nord, a cui vanno i miei ringraziamenti per il confronto e la collaborazione, finalizzati anche a mettere a punto una programmazione che tenesse conto delle esigenze delle attività commerciali». L’impresa «garantisce la riapertura ad ogni fine settimana in modo completo, senza scalini o tratti fresati da completare. I cantieri saranno suddivisi in lotti distinti di circa 700 metri per permettere l’accesso alle attività e residenti rispettivamente dal lato sud Arnaccio o dal lato nord rotatoria di svincolo con la Fi-Pi-Li», aggiunge Angori. La strada provinciale 24 “Arnaccio-Calci” da lunedì 18 e fino al 12 giugno sarà chiusa a tratti di lunghezza massimo di 700 metri dalle ore 7 del lunedì alle ore 17 del venerdì. La viabilità sarà riaperta al traffico dalle 17 del venerdì alle 7 del lunedì e/o festivi. «A seguire le lavorazioni sulla SP24 - prosegue Di Maio - partiranno gli interventi programmati ai tre ponti ubicati lungo la Srt 206 (al km 37+320; al km 38+550 e al km 38+180)».
La viabilità alternativa
Durante le fasi di chiusura, sarà garantita dalla Fi-Pi-Li per la parte nord, la Srt 206 per la parte sud, la Ss 67 bis per la parte est e la viabilità per il ponte alle Bocchette uscita Pisa Nord-Est per la parte ovest. I frontisti, i residenti e le attività ricadenti nel tratto interessato dai lavori potranno transitare alternativamente da nord o da sud attraverso specifica informazione, anche grazie al supporto del personale della ditta che sarà presente sul posto.
Il comune
«Ringraziamo la Provincia, il presidente Angori ed il consigliere Di Maio, per aver accelerato la partenza di questi lavori fondamentali per il nostro territorio», dice l’assessore ai lavori pubblici del Comune di Cascina, Roberto Sbragia. «Far partire questi lavori ora, benché necessitino dell’interdizione del traffico veicolare, significa impattare in maniera minore sulla quotidianità della nostra comunità e dei nostri cittadini, dal momento che è ancora in corso una graduale ripartenza delle attività nel periodo post lockdown. Come amministrazione comunale cascinese abbiamo cercato di far sì che le lavorazioni durassero il minor tempo possibile e la strada fosse riaperta nel fine settimana». —
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