Il presidio
La messa del 24 maggio per i defunti da Covid
pisa
Sarà dedicata a tutte le vittime del coronavirus e a tutti i defunti che nei mesi del lockdown non hanno potuto ricevere una degna sepoltura la prima messa della “fase due” celebrata da padre Augusto Tollon. «Non dobbiamo dimenticare quello che è avvenuto in questo periodo, ma soprattutto non dobbiamo dimenticare nessuno – dice il parroco della chiesa di Santa Maria del Carmine –. Il 24 maggio celebreremo una messa ricordando soprattutto tutti i defunti che non hanno ricevuto la benedizione e una degna sepoltura».
Nonostante le tante restrizioni, il programma liturgico resterà invariato, seppur con celebrazioni più veloci e l'impossibilità per i fedeli di trattenersi a lungo in chiesa. «Nonostante il brutto periodo, non bisogna scoraggiarsi. È necessario riprendere la liturgia perché la gente ne ha bisogno, ma allo stesso tempo dobbiamo anche salvaguardare la salute. I fedeli capiranno i cambiamenti perché sono pazienti e sanno come affrontare le difficoltà del momento», conclude padre Augusto che nei mesi di lockdown ha preferito non celebrare messa in streaming per non sovrapporsi e permettere ai fedeli di assistere alle celebrazioni di papa Francesco e dell'arcivescovo di Pisa Giovanni Paolo Benotto. —D.R.
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